29 Febbraio 2024

Ostello per lavoratori stagionali a Cassibile, il 1 marzo si riapre

Riaprirà il prossimo 1 marzo l’Ostello per lavoratori stagionali a Cassibile. La decisione al termine del ciclo di incontri tra Prefettura e Amministrazione comunale del capuoluogo, Associazioni di categoria e Organizzazioni sindacali firmatarie del Protocollo d’intesa “per la prevenzione delle attività illecite in agricoltura e degli insediamenti abitativi spontanei”, sottoscritto il 27 maggio 2021.

Il documento impegnava i firmatari, tra l’altro, ad assicurare un’idonea sistemazione alloggiativa ai lavoratori, scongiurando così l’insorgere di insediamenti spontanei; ad avviare una banca dati per l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, prevenendo il caporalato e lo sfruttamento lavorativo; a contrastare i rapporti fittizi di lavoro nel settore agricolo.

Nel corso degli incontri, così come fa sapere l’Ufficio di Governo, si è preso atto dei risultati sinora conseguiti nell’ambito dell’intesa e sono state pianificate le azioni da porre in essere per l’imminente campagna di raccolta in funzione del fabbisogno di manodopera che quest’anno è stimato essere inferiore a quello dello scorso anno.  

In particolare, è stato confermato il contributo economico di 100 euro da parte di EBAT, in favore del lavoratore o dell’azienda, per la copertura degli oneri finanziari correlati alla sistemazione alloggiativa dei lavoratori stagionali (art. 3 del citato Protocollo d’intesa), in aggiunta ai 104 posti disponibili all’interno dell’Ostello.

Inoltre, è stato concordato di predisporre un apposito regolamento per l’accesso all’Ostello. Le aziende e i lavoratori interessati dovranno accreditarsi sulla piattaforma realizzata dall’Ente Bilaterale Agricolo Territoriale (EBAT) di Siracusa (art. 6 del Protocollo d’intesa) opzionando i posti fino ad esaurimento degli stessi. Piattaforma che è già in corso di alimentazione da parte delle aziende, che hanno già impegnato circa 60 posti, mentre i lavoratori saranno supportati dalle Organizzazioni sindacali e dalle associazioni del terzo settore aderenti al Polo Sociale Integrato, di cui il Comune di Siracusa è capofila (finanziato nell’ambito del progetto SU.PRE.ME. della Regione Siciliana).

Tutti i lavoratori interessati dovranno essere in possesso del permesso di soggiorno e del contratto di lavoro e dovranno corrispondere un contributo pari a 25 euro settimanali a titolo di compartecipazione alle spese. Il Comune di Siracusa, infine, si avvarrà di cooperative sociali, attraverso fondi comunali nelle more che pervengano le somme già stanziate dalla Regione Siciliana per tale finalità. I gestori provvederanno anche a riscuotere dai lavoratori il predetto contributo e a versarlo su un conto corrente del bilancio comunale.

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