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15/01/2026
19:43

Le mani della mafia sul caro estinto. Cinque arresti dei carabinieri

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Colpi di pistola, minacce, ma anche l’alterazione dei manifesti funebri dell’agenzia concorrente utilizzando scritte adesive per modificare orario e giorno del funerale. C’รจ un po’ di tutto nell’ordinanza emessa dal Gip di Catania su richiesta della Procura Distrettuale di Catania ed eseguita questa mattina dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Siracusa e della Compagnia di Augusta. In carcere cinque persone gravemente indiziati dei delitti di illecita concorrenza con minaccia o violenza aggravata dal metodo mafioso, tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso e porto di arma da fuoco. Il provvedimento รจ stato eseguito โ€“ da oltre 40 militari โ€“ tra i comuni di Solarino, Sortino e Siracusa.

Lโ€™indagine, avviata nel maggio 2020, trae origine dalla denuncia sporta dal titolare di unโ€™agenzia di servizi funebri di Siracusa per minacce subite ad opera di un impresario concorrente e finalizzate ad impedire lโ€™esercizio dellโ€™attivitร  economica nel comune di Sortino.
Alle minacce verbali, dirette anche ai piรน stretti collaboratori, seguรฌ, appena un mese piรน tardi, lโ€™esplosione di due colpi dโ€™arma da fuoco contro la sede aretusea dellโ€™agenzia di pompe funebri del denunciante.
Le indagini, nel frattempo attivate dai Carabinieri di Siracusa diretti dalla Procura Distrettuale di Catania, hanno permesso di identificare il presunto attentatore e di sequestrare lโ€™arma utilizzata.
Allโ€™atto intimidatorio seguirono diversi โ€œsabotaggiโ€ dellโ€™attivitร  del denunciante. Durante alcune celebrazioni funebri, i collaboratori del denunciante venivano minacciati ed in piรน occasioni i manifesti funebri esposti nel comune di Sortino venivano strappati o coperti da altri manifesti o addirittura alterati nelle date e ore relative alle funzioni religiose attraverso apposizioni di adesivi per renderli inattendibili.


Infine nel mese di Novembre 2020 i Carabinieri di Siracusa arrestarono un uomo, che si
presume legato al clan โ€œNardoโ€ di Lentini, trovato in possesso di 5 kg di polvere pirica che รจ
risultata destinata ad un attentato dinamitardo in danno del denunciante.
Nel complesso lโ€™attivitร  investigativa ha dimostrato, per ciรฒ che emerge dallโ€™attuale fase del
procedimento nel quale non รจ stato ancora instaurato il contradittorio, come i sodali, oggi destinatari
di misura restrittiva, avrebbero mantenuto attiva la propria rete di controllo sul settore delle
onoranze funebri nel comune di Sortino attraverso lโ€™intimidazione via via crescente in danno del
denunciante e dei suoi collaboratori affinchรฉ cessasse lโ€™attivitร  economica in quel comune.


Inoltre lโ€™indagine ha permesso di acclarare la ripartizione territoriale e di interessi tra il clan
Santa Panagia ed il clan Nardo. Lโ€™esplosione dei due colpi dโ€™arma da fuoco in danno dellโ€™attivitร 
commerciale del denunciante, avvenuto allโ€™interno del quartiere โ€œBorgataโ€ di Siracusa, area
territoriale in cui insiste ed opera lโ€™omonimo gruppo criminale che costituisce diramazione del piรน
articolato clan โ€œSanta Panagiaโ€, determinรฒ infatti lโ€™attivazione del clan aretuseo per derimere la questione relativa allโ€™apertura e lโ€™esercizio della nuova agenzia di pompe funebri di Sortino, comune che rientra nellโ€™area di interesse del clan โ€œNardoโ€, anche attraverso lโ€™interessamento di affiliati detenuti in carcere.
Lโ€™ipotesi investigativa prospettata da questa Procura Distrettuale รจ stata condivisa dal Gip in
sede che ha emesso le misure cautelari. In esito alle catture verrร  ora attivato il contraddittorio
procedimentale, nel corso del quale gli indagati avranno la facoltร  di fornire la loro versione dei
fatti e indicare eventuali prove a discolpa.

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