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01/11/2026
23:00
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Siracusa calcio: l’Avola fa suo il derby, azzurri sconfitti 4-2 con doppietta dell’ex Marco Montagno

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Si rivela amaro il derby per il Siracusa sconfitto dall’Avola 4-2 allo stadio “Meno Di Pasquale” alla fine in un match molto combattuto e ricco di emozioni per i 2000 spettatori presenti sugli spalti, di cui 250 di fede azzurra. E’ la sesta vittoria della squadra di Attilio Sirugo che prosegue la sua corsa nella zona alta della classifica del girone I di serie D. Un pomeriggio indimenticabile per i sostenitori rossoblù per la storica vittoria ai danni del blasonato Siracusa, ma anche una giornata particolare per l’ex azzurro Marco Montagno autore di una doppietta realizzata nel corso del primo tempo e di una prova individuale da incorniciare.

Dal canto suo, la squadra di Cacciola incassa la terza sconfitta stagionale, sempre lontano da casa, ma recrimina poiché maturata nella seconda parte della ripresa in seguito ad una punizione e un calcio di rigore inutilmente contestati che hanno sancito il successo dei padroni di casa.

Il match si apre con una bella azione personale di Costanzo che entra in area e confeziona un pericoloso cross al centro intercettato dalla difesa avolese. La partita sale di tono e al 12′ l’Avola passa inaspettatamente in vantaggio sugli sviluppi di un errato passaggio di Ferilli che libera Montagno il cui tiro si infila alle spalle del portiere azzurro. È l’ennesimo errore individuale che sta minando il cammino della squadra di Cacciola che prova subito a rimediare con una nuova iniziativa di Costanzo fermato da Spina prima del tiro.

E’ ancora il numero 10 del Siracusa, al 15′, a innescare Aurino che conclude alto, mentre al 24′ una punizione di Cacciola sorvola la traversa. Tre minuti dopo arriva la replica dell’Avola con una bella punizione di Rotella che Ferilli devia in angolo. Subito dopo è ancora la squadra di casa a rendersi pericolosa con un veloce contropiede di Tedesco che costringe la difesa a salvarsi in angolo. Alla mezzora, il tecnico azzurro inserisce Ndiaye al posto di Gigante. La scelta risulta efficace tant’è che dal suo piede parte il cross dalla destra che, al 41′, permette ad Aurino di firmare l’1-1. Pochi secondi dopo vengono espulsi Figini e Guida per reciproche scorrettezze, una decisione apparsa troppo severa nei confronti dei due giocatori autori di un semplice diverbio. Si torna a giocare e, al 43′, matura il 2-1 di Montagno con un potente tiro da fuori area che si infila nell’angolo basso alla destra di Ferilli: splendida l’esecuzione dell’attaccante, ma nell’occasione il portiere azzurro è apparso poco reattivo. Dopo 3′ di recupero, il primo tempo si chiude coi padroni di casa avanti di una rete

Si riparte con il Siracusa che si riversa subito in attacco alla ricerca del pareggio. L’azione degli azzurri è costante, tanto da costringere l’Avola a giocare di rimessa. Al 55′ arriva il pareggio di Dalloro con un preciso diagonale che si infila nel palo alla destra di Dregan. Il gol carica la squadra di Cacciola che insiste in avanti e al 60′ sfiora il vantaggio con una potente punizione di Costanzo che Dregan smanaccia in angolo. L’Avola si riporta in avanti e al 68′ si rende pericolosa con un una punizione di Tedesco che lambisce il palo. Al 74′, il centravanti conquista una nuova punizione (inutilmente contestata dagli azzurri) e con precisione millimetrica indirizza la sfera nel sette alla sinistra di Ferilli, regalando il 3-2 all’Avola. Il Siracusa è tramortito, ma reagisce e all’81’ sfiora il nuovo pareggio con un tiro ravvicinato di Ndiaye che Dregan blocca miracolosamente sulla linea di porta. La squadra ospite insiste in avanti e si espone al contropiede degli avolesi, così all’88’ matura il rigore che consente a Galesio di siglare il 4-2 e chiudere definitivamente il derby a favore dell’Avola.

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