Un’opera che racconta le donne di ieri, di oggi e di domani e che, nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, rappresenta anche il primo passo di un progetto più ampio per recuperare e rendere nuovamente vivibili gli angoli degradati di Solarino.
È stato inaugurato ieri sera, lunedì 7 settembre, il murales “Speranza e Rinascita – La forza delle donne”, realizzato dall’artista Ligama sulla parete di via Cavour messa a disposizione dalle Suore Carmelitane.
L’intervento è stato finanziato attraverso un contributo dell’Assessorato regionale alle Autonomie locali ed è stato promosso dalla Consulta comunale femminile di Solarino, presieduta da Rosetta Germano, insieme alle consultrici. Fondamentale anche la collaborazione delle Suore Carmelitane e di Suor Emma.
Spada: «Valorizzare gli angoli più degradati della città»
All’inaugurazione è intervenuto il sindaco di Solarino e deputato regionale Tiziano Spada, che ha sottolineato come il murales non debba essere considerato soltanto un’opera da osservare, ma un nuovo spazio da vivere.
«Abbiamo voluto realizzare questo murales insieme alla Consulta femminile perché crediamo profondamente che la città debba essere ridisegnata anche attraverso la cura dei suoi luoghi e la creazione di nuovi spazi», ha spiegato Spada.
L’area è stata completata con una panchina e un nuovo sistema di illuminazione, trasformandola in un piccolo punto di incontro a disposizione della comunità.
«Il murales non rappresenta solamente le donne che si sono distinte nel tempo, ma anche il futuro, le nostre mamme, i nostri figli e la generazione che ha fondato e costruito Solarino. Vogliamo che sia anche un luogo nel quale sedersi e leggere un libro».
Per l’amministrazione comunale si tratta del primo di una serie di interventi artistici destinati a valorizzare gli spazi cittadini attraverso l’arte, la memoria e l’identità.
«Spero che questo intervento possa segnare l’inizio di una nuova stagione – ha aggiunto il sindaco – capace di riportare al centro i luoghi di Solarino e, soprattutto, quegli angoli più degradati che devono essere riqualificati e tornare a essere vissuti».
Le tre età della donna
A spiegare il significato delle figure rappresentate è stata Rosetta Germano, presidente della Consulta comunale femminile.
«Questa non è soltanto l’inaugurazione di un murales, ma il completamento di un progetto fortemente voluto e sostenuto dalla Consulta. Volevamo che non fosse qualcosa da vedere soltanto per le generazioni di oggi, ma che trasmettesse un messaggio anche a quelle future».
Alla base dell’opera c’è la rappresentazione della donna nelle tre diverse età della vita: il passato, il presente e il futuro.
Le donne di ieri sono raffigurate come il pilastro delle famiglie e della comunità, portata avanti spesso nel silenzio e senza riconoscimenti. Le donne di oggi rappresentano invece l’impegno quotidiano nella famiglia, nel lavoro e nel sociale. Alle donne di domani è affidato il messaggio di credere nei propri sogni e impegnarsi per realizzarli.
«La donna adulta sostiene sulle proprie spalle la bambina e, nello stesso tempo, rivolge lo sguardo all’anziana e quindi al passato, senza dimenticarlo», ha spiegato Germano.
Due targhe e un QR code per ricordare le donne di Solarino
Accanto al murales sono state installate due targhe. La prima riporta il titolo del progetto, “Speranza e Rinascita – La forza delle donne”; la seconda ne illustra brevemente le finalità ed è accompagnata da un QR code.
Attraverso il codice sarà possibile accedere a una pagina contenente i nomi e le storie di alcune donne che, nel tempo, si sono distinte all’interno della comunità solarinese.
Il murales diventa così non soltanto un omaggio simbolico alla forza femminile, ma anche uno strumento di memoria collettiva e il punto di partenza di un percorso con cui l’amministrazione intende affidare all’arte la riqualificazione di altri luoghi della città.



