La Rari Nantes Savona non fa sconti e supera l’Ortigia con il pesante punteggio di 18-8 (parziali: 3-0;4-4;5-1;6-3). Alla piscina “Zanelli”, la squadra di Stefano Piccardo tiene testa ai liguri sino alle battute iniziali del terzo tempo con il 7-5 firmato da Tankosic in superiorità numerica, poi decolla il sette ligure con cinque reti di fila che lo spingono a chiudere il parziale sul 12-5. A match ormai deciso, nell’ultimo quarto i padroni di casa incrementano il vantaggio finendo per chiudere la pratica coi siracusani con un distacco di dieci reti.
“Nel terzo tempo siamo calati clamorosamente a livello fisico – ha commentato a fine gara, Stefano Piccardo – probabilmente abbiamo pagato anche un po’ la fatica del viaggio. Al di là di questo avevamo davanti una formazione che da due anni disputa la finale di Coppa Italia e da poco ha battuto il Brescia. Una formazione che ha più ritmo di noi e, a un certo punto, ha anche fatto valere la sua forza. Noi abbiamo provato a giocare, ma in alcuni momenti siamo mancati, andando in difficoltà perché lo stress del gioco era altissimo e abbiamo preso delle decisioni sbagliate, soprattutto negli scarichi sull’uomo in più. Comunque, questo ci servirà per la prossima sfida contro Bologna. Oggi, i primi due tempi sono stati buoni, abbiamo chiuso sul 7-4 a metà gara, mentre le ultime due frazioni sono state brutte, perché abbiamo accusato un po’ di stanchezza e contro queste squadre la paghi, perché ti mettono sotto. Alla fine, il terzo tempo è quello che ci ha veramente spezzato in due”.
Trascinata da 5 reti di Sicali, nella 13esima giornata del campionato di A2 l’Ortigia Academy ha pareggiato con la Pallanuoto Anzio 1954 con il risultato di 11-11 (parziali: 3-2:2-2;3-4;3-3). Prova generosa da parte dei siracusani nella piscina laziale e partita che sembrava dovesse finire con una vittoria, visto che a 1’21 dalla fine si ritrovavano in vantaggio di 11-10 con la rete siglata da Polizzi. La squadra di casa ha pareggiato a soli 24″ dal fischio finale con una rete finalizzata in superiorità da Agnolet. Risultato che sta un po’ stretto alla squadra del presidente Gino Leone che intravvedeva un importante successo in trasferta. “Un vero peccato – ha commentato Leone – perché si trattava di un confronto diretto per la salvezza e per il fatto che il pareggio è maturato nell’ultima azione del match degli avversari. Resta la buona prova offerta dai ragazzi in un campo sempre difficile dove è emersa, ancora una volta, la conferma che possono aspirare alla permanenza”.





