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21/10/2026
19:54
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Noto. Il ritorno di Milena Prestia, un tuffo “Tra sogno e realtà” a Palazzo Ducezio

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Non è la prima volta che l’artista di origini siracusane presenta le sue opere pittoriche, dal segno inequivocabile, in provincia di Siracusa. “Il Mare , tra sogno e realtà” è la mostra che verrà inaugurata l’1 agosto con un evento live

Sarà un evento nell’evento, il ritorno “a casa” di Milena Prestia, fiorentina, ma di origini siracusane, che torna nella sua amata terra con una mostra dal titolo “Il Mare, tra sogno e realtà” che inaugura al pubblico l’uno agosto per protrarsi sino al 15 agosto, nella suggestiva area espositiva ricavata all’interno di Palazzo Ducezio, in Corso Vittorio Emanuele, a Noto. L’evento di inaugurazione l’uno agosto inizierà alle ore 19 con un live musicale dei Double Blues, alla presenza delle cariche istituzionali e della città.

Milena Prestia è fiorentina ma le sue origini sono fortemente siracusane, tant’è che ogni estate non rinuncia a tuffarsi nelle acque del mare che è stato il suo mare da quando era bambina. I quadri di Milena Prestia sono una precisa idea di denuncia ambientalista. Le sue marine, i suoi paesaggi eterei, cosi come i colori utilizzati per rievocare antiche emozioni in luoghi di infanzia dove l’artista ritorna spesso, non sono semplici riproduzioni pittoriche tout court, ma iconografie che lanciano messaggi subliminali, spesso diretti, contro chi intende provocare la sensibilità spiccata della Prestia che da sempre scende in piazza, nei cortei di protesta, in difesa dell’ambiente e di un Pianeta da rispettare.

Rivoluzionaria, ribelle quanto basta, travolgente, determinata, guerriera, e l’elenco potrebbe continuare con altri aggettivi per descrivere la forte personalità di Milena Prestia che sin da bambina è stata abituata a puntare lo sguardo sul mare della Riviera di Dioniso il Grande, dove la notte vengono a dormire le ciaule. Lei col mare ha un rapporto simbiotico, al punto che viene definita “sirenetta” per eccellenza, è stata anche insegnante di nuoto ed ha gareggiato in passato riportando risultati lusinghieri in gioventù. Adesso il mare lo difendo, gli parlo e lui mi coccola, dice sorridendo.

Il suo esordio di pittrice nel 2000 a Firenze con una collettiva dove esponeva le sue prime due opere della serie Sirene. Viene subito notata dai critici e le viene conferito un premio. Da allora, Milena non si è più fermata ed oggi con la giusta maturità artistica, continua a dipingere i suoi scenari sospesi tra realtà e sogno. E trova un altro stile, scegliendo di rimetters in viaggio verso lidi sconosciuti, materiali nuovi da usare e tecniche da scoprire tra gioco, curiosità ed esperienza.

Lo stile diventa “onirico”, informale, non esistono più punti di riferimento se non la sottile riga di orizzonte e decisivi, quasi impercettibili, punti di luce. Una sequela di mari e cieli e voli senza definizioni vere e proprie ma guizzi che inebriano per le ricche sfumature ed i tratti cromatici, a volte dolcissimi, altre sorprendenti, che rendono emotivamente lo spettatore “sorpreso”. Tele spolverate di sabbia di mare in aggiunta a colori ad olio dettati dall’anima della Prestia che con il cuore e le mani plasma, identifica e crea quell’effetto materico che è “essere sospesi dal baccano di una realtà dal quale tutti abbiamo bisogno anche solo per un momento, di evadare, abbandonandoci e fidandoci di chi ci vuol guidare con audacia e generosità, in viaggi liberamente senza confini”.

L’ingresso alla mostra è libero.

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