Pietro Rosa, Presidente del Consiglio Comunale di Noto, Vicepresidente del Libero Consorzio ed esponente di Grande Sicilia, replica alle dichiarazioni dell’ ex deputato Bruno Marziano sul bilancio non ancora approvato dopo cinque anni di amministrazione.
Cinque anni senza il bilancio approvato. Se non è questo un record, in negativo ovviamente, poco ci vuole. L’accusa lanciata nelle scorse ore dall’ex deputato regionale del PD, Bruno Marziano, fa eco ad una denuncia ancora più grave che fa rima con “immobilismo amministrativo” e “assenza di democrazia partecipata”. Secondo Marziano è quanto starebbe accadendo al Comune di Noto, accusa a cui replica prontamente il presidente del consiglio comunale Pietro Rosa che tira in ballo anche gli organi preposti nella sua nota: “Il Presidente del Consiglio comunale ha ricevuto comunicazioni dalla Commissione ministeriale? E, in caso affermativo, perché il Consiglio comunale non ne è stato informato? Il tema è il seguente: l’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato, approvata dal Consiglio Comunale di Noto, ad oggi è al vaglio della Commissione ministeriale per la stabilità finanziaria degli enti locali”.
«Rispondo a Marziano con la serenità che mi contraddistingue, seppure con un certo stupore, perché il quesito non è stato posto da un neofita della politica, ma da un uomo navigato che ha ricoperto ruoli istituzionali di importante rilievo. – dichiara Pietro Rosa – Il qualità di Presidente del Consiglio Comunale di Noto non ho ricevuto alcuna comunicazione da parte della Commissione ministeriale per la stabilità finanziaria degli enti locali. Marziano dovrebbe sapere che, per competenza, la Commissione ministeriale non si relaziona, né ha motivo di farlo, con il Presidente del Consiglio Comunale. Le competenze del Presidente del Consiglio Comunale entrano in gioco solo dopo la presentazione della proposta corredata dai relativi allegati e approvata dal ministero, non prima. È pertanto evidente che, in questa fase di valutazione, non sono coinvolti né l’organo consiliare né il suo Presidente, in quanto non interlocutori della competente Commissione ministeriale. Nessuna polemica da parte mia, ma la sola volontà di chiarire ciò che può e non deve generare confusioni di ruoli e funzioni che non fanno bene a nessuno. Auguro a Marziano, con il quale ritengo di avere un buon rapporto, un buon prosieguo di attività politica basata sui contenuti».
Marziano “Cinque anni senza un bilancio approvato”
Questa la nota di Marziano sull”empasse” dell’amministrazione Figura: “Il sindaco Figura continua a sostenere che passerà alla storia per aver risanato il bilancio comunale. La realtà, però, sembra ben diversa. Il bilancio stabilmente riequilibrato risulta fermo da oltre un anno e mezzo presso il Ministero dell’Interno. Nel frattempo, in questi cinque anni di amministrazione, il Comune avrebbe accumulato ulteriori milioni di euro di debiti. È quindi legittimo chiedersi: Perché la Commissione per la Stabilità Finanziaria degli Enti Locali del Ministero dell’Interno non ha ancora approvato la proposta di bilancio? La Commissione ha richiesto chiarimenti o integrazioni documentali Se sì, per quale motivo il sindaco non ha ritenuto opportuno informare la città? Il presidente del Consiglio comunale, Pietro Rosa, ha ricevuto comunicazioni dalla Commissione ministeriale? E, in caso affermativo, perché il Consiglio comunale non ne è stato informato?”.
Marziano prosegue il suo intervento con un affondo diretto ai potenziali candidati alle prossime amministrative: “Bilancio stabilmente riequilibrato, ma anche consegna dei loculi cimiteriali: l’impressione è che si stia cercando di rinviare le risposte più attese a dopo le elezioni. Riteniamo invece che i cittadini abbiano il diritto di conoscere oggi la reale situazione amministrativa e finanziaria del Comune, senza rinvii e senza omissioni. Perché fare chiarezza prima del voto potrebbe rivelare una realtà molto diversa da quella raccontata dal sindaco”.




