Nuovo scontro giudiziario sulla gestione del servizio idrico in provincia di Siracusa. I comuni di Francofonte e Portopalo hanno infatti presentato ricorso al Tar di Catania contro i decreti regionali che hanno nominato commissari “ad acta” per sostituire sindaci e consigli comunali negli atti legati alla nascita di Aretusacque.
Secondo i due comuni, la Regione avrebbe ecceduto nei propri poteri, invadendo l’autonomia degli enti locali anche nella definizione della governance societaria. Ati Siracusa e Avvocatura dello Stato difendono invece la legittimità dell’intervento, ritenuto necessario per superare i ritardi e rispettare gli obiettivi legati al Pnrr e alle procedure sulla depurazione.
Il Tar, al momento, non è entrato nel merito della vicenda e ha disposto l’integrazione del contraddittorio coinvolgendo Aretusacque e tutti i comuni soci della provincia. La questione tornerà quindi davanti ai giudici amministrativi nelle prossime settimane.





