Caldo&Lavoro. C’è un’apposita ordinanza che vieta di lavorare in cantiere tra le 12 e le 16. Il forte caldo potrebbe mettere a rischio la vita di padri di famiglia ed aumentare la lista delle cosiddette morti bianche.
Il lavoro nei cantieri sotto il sole comporta gravi rischi di stress termico e colpi di calore. Specifiche ordinanze regionali vietano difatti il lavoro all’aperto nei settori a rischio, edilizia, agricoltura, nella fascia oraria più calda, solitamente dalle 12:30 alle 16:00.
Lo scrupolo di verificare che la l’ordinanza venga osservata nei luoghi di lavoro, è del sindaco di Floridia Marco Carianni che stamattina, alla buon’ora, è andato a condurre una sorta di “blitz” nei cantieri cittadini. Un’azione di controllo da parte del sindaco che, naturalmente, è facile portare a termine in quanto Floridia è una comunità piccola, di poche migliaia di abitanti. Eppure, questo tipo di ceck andrebbe fatto quotidianamente da una “ronda” che vigili affinchè non ci siano operai sui ponteggi sotto il sole cocente.
Come già detto, a Floridia, ci pensa il sindaco con la sua squadra di Polizia Municipale ha fatto il giro dei cantieri edili per accertarsi che non ci siano lavoratori esposti al sole con queste temperature di fuoco. “Siamo intervenuti su alcuni cantieri, sospendendone l’attività, e continueremo ad operare i controlli al fine di salvaguardare la salute dei lavoratori – ha detto Carianni -. Laddove sarà necessario irrogheremo le sanzioni e sospenderemo d’ufficio le autorizzazioni. L’ordinanza stabilisce che, da mezzogiorno in poi, non vi debba essere un’esposizione al sole. Per me, l’orario, è insignificante: con questo caldo si muore. Una piccola considerazione: il profitto, le scadenze, gli impegni presi, le corse, non giustificano niente e nessuno. Soprattutto quando si tratta della salute di padri di famiglia”.




