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21/10/2026
18:58
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Blitz del Corpo Forestale a Noto: scoperta una discarica abusiva di rifiuti edili, denunciato un 53enne

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Un’attività di indagine durata diverse settimane ha consentito al Corpo Forestale della Regione di scoprire e bloccare un presunto sistema di smaltimento illecito di rifiuti speciali non pericolosi nelle campagne di Noto, in provincia di Siracusa. L’operazione, condotta dal Distaccamento Forestale di Noto con il supporto del personale di Buccheri, si è conclusa con la denuncia di un uomo di 53 anni alla Procura della Repubblica di Siracusa e con il sequestro dell’area, successivamente convalidato dall’autorità giudiziaria.

L’indagine è nata dal monitoraggio di alcuni camion utilizzati per il trasporto di macerie e materiali derivanti da lavori di demolizione. Attraverso l’impiego di droni e dei servizi di osservazione sul territorio, gli agenti hanno ricostruito il sistema: i rifiuti edili venivano dapprima trasportati in un’area dove è regolarmente attiva un’attività di stoccaggio e vendita di materiali per l’edilizia e, successivamente, sarebbero stati interrati in buche appositamente scavate in un terreno adiacente.

Secondo quanto accertato dagli investigatori, il terreno utilizzato per lo smaltimento abusivo appartiene al fratello dell’indagato, che sarebbe risultato completamente estraneo ai fatti e ignaro dell’attività illecita.

Il 53enne, residente a Noto, dovrà rispondere dell’ipotesi di attività illecita di gestione, occultamento e smaltimento di rifiuti speciali non pericolosi.

Le indagini, però, non si fermano. Gli investigatori stanno cercando di risalire all’intera filiera dello smaltimento illecito, verificando la provenienza dei materiali e l’eventuale coinvolgimento di altri soggetti. Negli ultimi anni, con l’aumento degli interventi di ristrutturazione e delle attività edilizie, il fenomeno dello smaltimento abusivo degli inerti è diventato sempre più diffuso, con gravi conseguenze per l’ambiente e per il territorio.

Sull’operazione è intervenuto il dirigente dell’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Siracusa, Filadelfo Brogna, che ha evidenziato come il Corpo Forestale svolga quotidianamente un ruolo fondamentale non solo nella prevenzione degli incendi, ma anche nelle attività di polizia ambientale. Brogna ha inoltre sottolineato l’importanza del lavoro investigativo svolto dal comandante del Distaccamento di Noto, l’ispettore Francesco Campo, e dagli uomini impegnati per settimane nell’operazione.

Anche il dirigente generale del Corpo Forestale, Dorotea Di Trapani, ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto, ricordando il valore ambientale della Val di Noto, che comprende aree protette di straordinaria importanza come la Riserva di Vendicari, Cavagrande del Cassibile e i Pantani della Sicilia sud-orientale.

Parole di elogio sono arrivate infine dall’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Giusi Savarino, che ha definito “encomiabile” l’impegno degli uomini e delle donne del Corpo Forestale, sottolineando come il potenziamento degli organici e il rafforzamento della presenza sul territorio siano elementi fondamentali per contrastare i reati ambientali e tutelare il patrimonio naturalistico della Sicilia.

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