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18/09/2026
13:25
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Mazzarrona, il Comitato dopo la festa di San Corrado: «Gli eventi non bastano, servono interventi strutturali»

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La festa estiva di San Corrado Confalonieri è stata un’occasione positiva di partecipazione, ma non può esaurire l’attenzione delle istituzioni nei confronti della Mazzarrona. È questo, in sintesi, il messaggio contenuto nella nuova nota inviata dal Comitato Mazzarona alla redazione di TamTamTV.

Il Comitato dichiara di accogliere con favore tutte le iniziative capaci di rendere il quartiere più vivo, inclusivo e frequentato. I festeggiamenti organizzati dal 18 al 21 giugno, tra celebrazioni religiose, spettacoli e momenti di convivialità, avevano coinvolto numerosi residenti e cittadini provenienti da altre zone di Siracusa.

Secondo il Comitato, però, gli eventi occasionali non possono essere considerati una risposta sufficiente alle necessità di un quartiere che si estende per circa 120 ettari e conta, stando ai dati indicati nella nota, quasi ottomila residenti.

«La parrocchia è importante, ma non rappresenta tutto il quartiere»

Nella nota viene riconosciuto il ruolo sociale svolto dalle parrocchie, ma si sottolinea anche la necessità di distinguere l’attività pastorale dalle responsabilità politico-amministrative.

«Il sostegno a una parrocchia non equivale necessariamente ad affrontare tutte le necessità del quartiere», scrive il Comitato, chiedendo che l’attenzione delle istituzioni venga rivolta a tutti i residenti, indipendentemente dai loro orientamenti religiosi e culturali.

La fiducia dei cittadini, prosegue la nota, deve essere costruita attraverso una presenza costante, l’ascolto e l’adempimento delle responsabilità istituzionali. Le priorità indicate sono decoro, sicurezza, servizi e giustizia sociale.

Spazi di aggregazione anche per gli under 60

Tra gli esempi positivi viene citato il Centro sociale Grottasanta di via Luigi Foti, descritto come una realtà attiva nel contrasto all’isolamento sociale, soprattutto grazie all’impegno del presidente Franco Veneziano.

Il regolamento del centro, tuttavia, escluderebbe le persone con meno di 60 anni. Per questo il Comitato chiede la disponibilità di ulteriori strutture nelle quali giovani e adulti possano svolgere attività sociali e culturali.

Uno spazio potenzialmente adatto viene individuato nella Biblioteca Grottasanta di via Gaetano Barresi, sede comunale attiva dal 1998 e destinata alla consultazione, al prestito e all’informazione

Le segnalazioni sulla Biblioteca Grottasanta

Il Comitato torna sulle condizioni della biblioteca, sostenendo che siano stati necessari più di due anni per ripristinare i condizionatori dopo il furto delle unità esterne. Problemi legati alla climatizzazione della struttura erano già stati sollevati pubblicamente negli anni scorsi

Nella nota si segnala inoltre che sarebbe disponibile un solo bagno funzionante, utilizzato sia dal personale sia dai frequentatori, mentre gli altri servizi igienici, compreso quello destinato alle persone con disabilità, non sarebbero utilizzabili.

Il Comitato chiede agli uffici competenti di verificare il piano di emergenza ed evacuazione, la presenza e la funzionalità degli estintori e la piena accessibilità dell’uscita di sicurezza.

La richiesta viene collegata al rischio di incendi che interessa frequentemente la zona durante l’estate e alla presenza, all’interno della struttura, di una notevole quantità di materiale cartaceo.

Via Luigi Cassia, chiesti chiarimenti sui controlli ambientali

Un altro punto centrale della nota riguarda via Luigi Cassia, nei pressi dell’asilo nido “Qui Quo Qua” e del campo di calcio a cinque inaugurato nel dicembre 2024.

Secondo quanto riferito dal Comitato, nel marzo 2025 circa 250 residenti avrebbero presentato un esposto in Procura e inviato segnalazioni ad Arpa, al sindaco Francesco Italia, alla Polizia ambientale e al Servizio Igiene Ambienti di Vita.

Nell’esposto sarebbero state sollevate preoccupazioni sulle modalità di rimozione di alcuni materiali e sull’eventuale presenza di amianto. I residenti avevano chiesto controlli, verifiche ambientali e, qualora necessaria, la bonifica dell’area.

Il Comitato precisa di non essere a conoscenza degli esiti di tali verifiche e chiede quindi alle istituzioni di comunicare se siano stati effettuati accertamenti prima o dopo l’inaugurazione del campetto. La struttura sportiva era stata completata grazie a un contributo regionale di 97mila euro promosso dal deputato regionale Tiziano Spada.

La richiesta di chiarimenti assume ulteriore importanza, secondo il Comitato, alla luce della proposta di realizzare nella stessa via una nuova area giochi per bambini, con un investimento indicato in circa 100mila euro.

«La tutela della salute deve rappresentare una priorità rispetto a qualsiasi altra iniziativa», conclude il Comitato, chiedendo che venga chiarito definitivamente lo stato ambientale dell’area e che siano resi pubblici eventuali controlli, caratterizzazioni o interventi di bonifica effettuati o programmati.

Le criticità riportate restano, allo stato, segnalazioni e richieste avanzate dal Comitato. TamTamTV resta disponibile a ospitare chiarimenti e risposte da parte dell’amministrazione comunale e degli altri soggetti chiamati in causa.

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