Il deputato regionale del Partito Democratico interviene dalla Festa dell’Unità di Piazza Armerina: «Servono proposte serie, basta tatticismi e posizionamenti».
Il futuro delle aree interne siciliane, le politiche di coesione e il potenziamento delle infrastrutture sono stati al centro dell’intervento del deputato regionale del Partito Democratico Tiziano Spada alla Festa dell’Unità di Piazza Armerina.
Al confronto, coordinato da Gianfilippo Marino, hanno partecipato anche il parlamentare regionale Sebastiano Fabio Venezia e gli eurodeputati Matteo Ricci, vicepresidente della Commissione Trasporti e Turismo, e Giuseppe Lupo, vicepresidente della Commissione Bilanci.
In un post pubblicato ieri, Spada ha richiamato l’attenzione sulle difficoltà vissute dalle comunità dell’entroterra siciliano, penalizzate dalla carenza di collegamenti adeguati e da un progressivo spopolamento che rischia di compromettere il futuro di interi territori.
«Non possiamo parlare di sviluppo e di futuro se una parte della nostra regione continua a essere isolata e se tanti giovani sono costretti ad andare via perché non trovano le condizioni per costruire qui il proprio progetto di vita», ha dichiarato il deputato regionale.
Secondo Spada, per affrontare le sfide che attendono la Sicilia è necessario valorizzare le migliori risorse presenti nell’Isola e costruire una proposta politica concreta, capace di superare divisioni e interessi personali.
«Se vogliamo essere credibili dobbiamo avere il coraggio di mettere in campo le migliori risorse che questa terra è in grado di esprimere, costruendo una proposta politica seria e all’altezza delle sfide che abbiamo davanti», ha aggiunto.
Il parlamentare del Partito Democratico ha infine rivolto una dura critica alle dinamiche interne alla politica regionale: «Continuare con tatticismi e posizionamenti, nella migliore delle ipotesi utili soltanto a salvare qualche poltrona, significa perdere altro tempo. E la Sicilia di tempo da perdere non ne ha più».




