Grandi tele come varchi interiori, visioni che si trasformano in segni, colori, sogni e inquietudini. È stata inaugurata nella suggestiva cornice della Sala dell’Aquila Verde, a Palazzolo, la mostra “Visioni” dell’artista Aurelio Stimoli, un viaggio pittorico tra introspezione e spiritualità che sarà visitabile ogni giorno fino al 28 luglio, dalle 18 alle 21.
A curare l’allestimento è Federica Spada, che ha descritto Stimoli come un “autodidatta, un eclettico visionario”, capace di rielaborare in maniera personale le influenze di grandi maestri dell’arte del Novecento. “In lui troviamo tracce di Picasso, Van Gogh, Mirò, Kandinskij e Munch. Non si limita a citarli: li mescola, li trasforma, li assimila nel tentativo di trovare una propria identità artistica. Non si chiede il senso del vivere, ma il senso dell’essere: ‘chi sono io?’, e questa domanda lo guida lungo sentieri profondi di metamorfosi e trasformazione, fino a liberare l’anima da ogni condizione”, ha spiegato la curatrice.
L’iniziativa rientra nel cartellone culturale “Palazzolo è”, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Palazzolo Acreide, guidato da Nadia Spada.
“Aurelio è un artista dalla sensibilità multiforme”, ha dichiarato l’assessore, “i suoi disegni sono finestre spalancate su un mondo intimo, dove sogno e realtà, fede e inquietudine, visione e ricerca si intrecciano senza soluzione di continuità. Ogni sua opera è un frammento di racconto, un tassello di un’indagine profonda dell’anima e dello spirito. Siamo onorati di accogliere questa mostra, che incarna perfettamente lo spirito di ‘Palazzolo è’: dare voce a chi sa raccontare l’umano attraverso l’arte”.
Una mostra da non perdere, capace di toccare corde profonde e di restituire, attraverso l’arte, una riflessione autentica sull’identità, il cambiamento e l’origine dell’essere.




