Si è svolto oggi, in Prefettura, il tavolo tecnico convocato sul viadotto di Cassibile, lungo l’autostrada Siracusa–Gela, nel corso del quale è stato illustrato il progetto esecutivo degli interventi programmati sull’infrastruttura. Un passaggio decisivo che consente di superare la fase delle verifiche e delle misure emergenziali per entrare finalmente in quella operativa, scandita da atti amministrativi, cronoprogrammi e apertura dei cantieri.
A margine dell’incontro istituzionale dedicato a una delle arterie viarie più strategiche per la mobilità del Sud-Est siciliano, il sindaco di Avola, Rossana Cannata, ha espresso fiducia sull’avvio concreto degli interventi.
Il viadotto è infatti al centro dell’attenzione da mesi, da quando le ispezioni tecniche hanno evidenziato criticità strutturali, in particolare difetti ai cavi di precompressione, che hanno reso necessari provvedimenti immediati sulla circolazione: chiusure parziali, limitazioni al traffico e interdizione ai mezzi pesanti nel tratto compreso tra gli svincoli di Avola e Cassibile in direzione Siracusa, con pesanti ripercussioni sulla viabilità locale e autostradale.
«Ho seguito questa vicenda sin dall’inizio – ha dichiarato Cannata – partecipando ai tavoli istituzionali e mantenendo un confronto costante con tutti gli enti competenti, perché parliamo di un collegamento vitale: sicurezza stradale, trasporti, lavoro, servizi essenziali e tenuta economica del territorio dipendono anche da questa infrastruttura».
Il percorso ha registrato un’importante accelerazione con l’approvazione, in sede di Finanziaria regionale, dell’emendamento che destina 5,5 milioni di euro agli interventi sul viadotto, risorse che consentiranno al Consorzio per le Autostrade Siciliane di avviare le opere strutturali necessarie al ripristino in sicurezza dell’arteria.
Il finanziamento è stato stanziato proprio per far fronte alle criticità emerse dalle indagini tecniche e per scongiurare ripercussioni ancora più gravi sulla mobilità dell’intero quadrante sud-orientale dell’Isola.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre sottolineato il valore strategico dell’infrastruttura, non solo per i collegamenti interprovinciali ma anche per i flussi turistici e commerciali che interessano l’area siracusana, già fortemente provata dai disagi legati alle deviazioni e ai percorsi alternativi attivati negli ultimi mesi.
Infine, il sindaco ha rivolto un ringraziamento al prefetto Chiara Armenia per il coordinamento istituzionale, ribadendo l’obiettivo condiviso:
«Continuiamo a lavorare affinché ai finanziamenti seguano rapidamente procedure e cantieri. Il territorio ha bisogno di certezze: tempi chiari, lavori efficaci e un’infrastruttura pienamente sicura e funzionale».




