Una manifestazione per la pace ha attraversato le strade di Siracusa, partendo dalla Marina e raggiungendo piazza Santa Lucia, con un messaggio chiaro: chiedere la fine dei conflitti in Palestina, Libano e in tutte le aree segnate dalla guerra.
La scelta della Marina non è casuale. Proprio lì, il 23 aprile, è previsto il ritorno della Global Sumud Flotilla, iniziativa civile internazionale che trasporta aiuti umanitari diretti verso la Striscia di Gaza, con l’obiettivo di rompere l’assedio e aprire un corridoio marittimo stabile.
Il convoglio è partito da Barcellona lo scorso 15 aprile e, dopo il progressivo ricongiungimento delle imbarcazioni nel Mediterraneo, farà ritorno nel porto aretuseo, considerato uno snodo centrale della missione e punto di convergenza prima della traversata finale.
Nel pomeriggio del 23 aprile, a partire dalle 17, le barche provenienti dalla Spagna e da altri porti del Mediterraneo attraccheranno alla Marina, dove si uniranno alla flotta italiana. L’arrivo sarà accompagnato da momenti culturali e musicali, incontri pubblici e interventi.
Il giorno successivo, venerdì 24 aprile alle 10, è prevista la partenza ufficiale della flottiglia dal porto di Siracusa verso Gaza.





















