Il ricorso del Trapani calcio contro una delle penalizzazioni che gli erano state inflitte, nello specifico quella di 7 punti, non è stato accolto: il Collegio di Garanzia del Coni ha infatti confermato le sanzioni originarie nei confronti del club arrivate in relazione alla stagione 2025/2026, sancendo, di fatto, la retrocessione in serie D maturata domenica scorsa dopo il ko di Cosenza.
Il presidente Valerio Antonini, che nei giorni scorsi, sulla vicenda, era sembrato ottimista e fiducioso, sperava in una revisione per mantenere vive le speranze di salvezza attraverso i play out.
Respinta, contestualmente, anche la richiesta di annullamento delle decisioni precedenti, comprese quelle del Tribunale Federale Nazionale della Figc. Un esito diverso, naturalmente, avrebbe potuto cambiare la classifica, offrendo alla squadra granata almeno la possibilità di disputare gli spareggi.
Possibilità che, invece, vincendo domenica proprio a Trapani, avrebbe il Siracusa, ma solo qualora dovessero incastrarsi i risultati di Foggia e Giugliano.
Dura, dopo la pronuncia del Coni di stamattina, è stata la reazione di Antonini, che non ha nascosto la propria amarezza parlando di “una vera e propria ingiustizia” ed invitando i tifosi trapanesi a protestare, domenica, in occasione della gara con gli azzurri, che sarà ad ingresso gratuito.
I tifosi del Siracusa, i quali non potranno assistere alla gara per il divieto di trasferta, hanno invece fatto sapere che si stanno organizzando per vivere l’ultima emozione della regular season, insieme, nella gradinata dello stadio De Simone.





















