Solarino riparte da zero: il Consiglio comunale ha infatti dichiarato il dissesto finanziario dell’ente per quella che rappresenta una scelta inevitabile e che segna uno spartiacque nella storia amministrativa del Comune.
La deliberazione è stata approvata con otto voti favorevoli, espressi dai consiglieri di maggioranza che sostengono il sindaco Tiziano Spada, e tre astensioni da parte dell’opposizione. Alla base della decisione, l’esame del rendiconto di gestione 2024, che ha fatto emergere un quadro finanziario fortemente compromesso, con un disavanzo superiore ai 15 milioni di euro e squilibri strutturali giudicati insanabili con i normali strumenti di gestione.
Ad attenersi alle indicazioni contenute nella relazione del Collegio dei revisori dei conti sono stati i consiglieri Oriana Burgio, Giuseppe D’Aquino, Marco Torcasso, Sebastiano Scorpo, Giuseppe Pelligra, Carmelo Terranova, Floriana Lombardo e Benedetta Italia. I revisori avevano già indicato il dissesto come l’unica via percorribile per affrontare una situazione debitoria definita irreversibile.
Critica la posizione dell’opposizione. L’ex sindaco Giuseppe Germano, in carica dal giugno 2022 alla fine del 2024, ha preso le distanze dalle responsabilità finanziarie emerse, scegliendo l’astensione insieme ai consiglieri Francesca Oliva e Silvana Cassia.
Il dissesto non comporterà l’interruzione dei servizi essenziali. Come chiarito dal presidente del Collegio dei revisori, difatti, il Comune continuerà a funzionare regolarmente pur entrando in una fase straordinaria. Con la dichiarazione di dissesto sarà infatti nominato un Organo Straordinario di Liquidazione (OSL), composto da tre professionisti indipendenti, chiamati a gestire l’enorme mole di debiti, verificare i crediti e definire i rapporti con i creditori.
Il sindaco Tiziano Spada, eletto lo scorso giugno, ha parlato di un nuovo inizio per la comunità: «L’auspicio è che questo percorso di risanamento possa essere affrontato con responsabilità e spirito unitario».









