Segnalazione giunta alla nostra redazione. “Pericolo per pubblica incolumità, rischio incendio, vegetazione in stato di abbandono e presenza di roditori in Via Torino, area ex officina Scifo.
I residenti di via Torino segnalano una situazione di grave e perdurante pericolo presente nell’area privata dove in passato era ubicata l’officina del meccanico Scifo, nelle immediate vicinanze dell’Istituto scolastico Raiti. Come documentato dalle fotografie, all’interno della proprietà è presente una vegetazione estremamente fitta e in evidente stato di abbandono, costituita da sterpaglie, rovi e alberi di notevoli dimensioni. In particolare, un grande ficus ha sviluppato rami e vegetazione che fuoriescono dalla proprietà e si protendono pericolosamente verso la sede stradale, arrivando in prossimità del marciapiede e della carreggiata. La situazione desta particolare preoccupazione anche per il concreto rischio di incendio, considerata la quantità di vegetazione e materiale secco presente nell’area e la vicinanza alle abitazioni. Non meno preoccupante è la presenza di topi e altri roditori, che, secondo quanto segnalato dai residenti, attraverso i cavi e la vegetazione riescono ad arrivare perfino sui balconi delle abitazioni circostanti.
Nella nota, viene evidenziato che l’amministratore del condominio interessato si sarebbe già attivato per cercare di risolvere la problematica, ma gli interventi effettuati dal proprietario si sarebbero rivelati del tutto insufficienti: periodicamente viene eseguito un semplice taglio di pochi rami, senza procedere alla necessaria e completa bonifica dell’area. La situazione, pertanto, si protrae da anni senza una soluzione definitiva. Particolarmente grave è la presenza, nelle immediate vicinanze, di un istituto scolastico. Con la riapertura delle scuole, quel marciapiede, già estremamente stretto e costeggiato dalla vegetazione, sarà quotidianamente percorso da numerosi bambini, studenti, genitori e accompagnatori, compresi genitori con passeggini.
La presenza di rami e vegetazione sporgente, unita alle condizioni del marciapiede e alla possibilità di caduta di rami, rappresenta pertanto una situazione che non può essere ulteriormente sottovalutata.
I residenti temono il peggio e chiedono agli uffici competenti l’adozione di tutti i provvedimenti necessari nei confronti del proprietario affinché venga effettuata: la messa in sicurezza immediata della vegetazione che invade o si protende verso strada e marciapiede; la potatura radicale degli alberi e delle piante pericolosamente sporgenti; la completa rimozione di sterpaglie, rovi e materiale vegetale secco; la verifica delle condizioni dell’area sotto il profilo del rischio incendio; gli opportuni interventi per contrastare la presenza di roditori; la verifica delle condizioni del marciapiede e del passaggio pedonale, soprattutto in vista della riapertura della scuola. Si chiede inoltre di verificare se l’area rispetti gli obblighi di manutenzione e messa in sicurezza previsti a carico della proprietà privata e, qualora necessario, di intimare al proprietario l’esecuzione degli interventi prescritti entro tempi compatibili con l’urgenza della situazione. “Non è accettabile che un’area privata, da anni lasciata in condizioni di evidente incuria, – dicono i residenti di via Torino – possa trasformarsi in un potenziale pericolo per abitazioni, pedoni e soprattutto bambini, a pochi metri da una scuola”.




