Battere il Sorrento per muovere la classifica e riprendere la corsa per la salvezza. E’ l’obiettivo dichiarato del Siracusa in vista della sfida casalinga coi campani in programma domani, che arriva dopo due sconfitte di fila con Cosenza in casa e nel derby di Catania. Allo stadio “Massimino” è arrivata la settima battuta d’arresto in otto gare che ha inevitabilmente bloccato gli azzurri all”ultimo posto con soli 3 punti all’attivo.
Un ruolino di marcia chiaramente negativo, nonostante le buone trame di gioco espresse dagli azzurri in quasi tutti i match, che avrebbero meritato ben altri risultati con qualche disattenzione in meno in fase difensiva.
“In difesa, purtroppo le indecisioni e le situazioni di gioco – ha ammesso Marco Turati nel corso della conferenza stampa pregara – ci hanno penalizzato oltre ogni nostro demerito e anche se subiamo poco paghiamo ogni errore”.
Il tecnico dovrà fare a meno dei lituani Gudelevicius e Sapola convocati in nazionale, ma anche del difensore Iob per infortunio, “Abbiamo tanti calciatori che potranno sopperite alle loro assenze, – ha aggiunto – e spero che la sofferenza che ci siamo portati dietro per tutta la settimana possa servire a mettere in campo una prestazione importante e a raggiungere una vittoria”.
Il tecnico sembra orientato a fare scendere in campo dal primo minuto di gioco Molina, così da dare maggiore incisività al reparto avanzato che nel derby non ha calciato una sola volta in porta. Solo 4 reti all’attivo in otto gare fanno ben capire che lì davanti le cose non vanno affatto bene. Ma adesso serve una vittoria a tutti i costi per spezzare il clima di incertezza che si è creato attorno alla squadra di Marco Turati, Ne è consapevole lo stesso tecnico, nonostante il presidente Ricci gli abbia rinnovato la fiducia. Turati va dunque avanti convinto che già da domani possa arrivare la tanto attesa seconda vittoria stagionale, indispensabile per alimentare la corsa alla salvezza e rincuorare la tifoseria. Ma anche per togliere lo stesso tecnico da una posizione comunque scomoda.
In settimana, come di consueto, Turati e giocatori hanno preparato con la massima cura l’appuntamento agonistico, consapevoli che è vietato sbagliare ancora per non ritrovarsi in una crisi profonda. Quella con il Sorrento è la prima sfida con una formazione che non appartiene alla zona medio-alta della classifica. Giustamente Marco Turati mostra massimo rispetto per gli avversari di turno.
“Avremo di fronte un’avversario che gioca a calcio – sostiene il tecnico siracusano – e in campo avrà sicuramente un atteggiamento battagliero. Dovremo affrontarlo con la fame giusta per batterlo. Con questo match inizia un ciclo di partite importanti con avversarie che, come noi, hanno bisogno e voglia di fare punti. Noi vogliamo e dobbiamo assolutamente rimediare a quello che non abbiamo fatto la scorsa settimana. Nei giorni scorsi, ho lavorato per far sì che nei ragazzi possa tornare la spavalderia e quella voglia di sovrastare gli avversari che avevamo sempre visto fino a prima della gara di Catania. Faremo in modo che il nostro pubblico possa compattarsi e stringersi attorno a noi nella speranza di poter tornare a vincere”.





