La polizia municipale di Siracusa ha disposto lo stop ai servizi igienici di Casina Cuti, un’area più che mai nevralgica per il flusso turistico e per le attività commerciali della zona archeologica. Il provvedimento è scattato in relazione ai due bagni pubblici dell’area, con l’apposizione dei lucchetti agli ingressi.
Alla sua base non vi sarebbero criticità sotto il profilo igienico-sanitario, bensì una mancanza di natura amministrativa. Dai controlli effettuati, infatti, sarebbe emersa l’assenza di un regolare affidamento comunale per la gestione e la pulizia dei servizi.
Un’irregolarità che ha reso inevitabile l’intervento, nonostante i locali si presentassero in condizioni decorose. Un elemento che lascia spazio a più di un interrogativo: le pulizie, di fatto, venivano comunque effettuate, ma senza un incarico ufficiale da parte dell’ente.
Per la riapertura bisognerà ora attendere l’espletamento di un nuovo affidamento. Il Comune è già al lavoro per includere i bagni di Casina Cuti tra quelli da inserire nella prossima concessione, con l’obiettivo di ripristinare il servizio in maniera regolare e garantita, soprattutto in vista dell’aumento dei flussi turistici.












