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06/03/2026
18:07

Siracusa Pride, sabato il grande corteo finale con Big Mama: «Essere qui è fondamentale»

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Siracusa si prepara ad accogliere una delle manifestazioni più attese e significative dell’estate: il Siracusa Pride 2025, in programma sabato 19 luglio. Un evento di lotta, visibilità e partecipazione che tornerà a colorare le vie del centro con l’energia e i messaggi della comunità LGBTQIA+.

A guidare il corteo sarà una madrina d’eccezione: Big Mama, rapper, artista e attivista tra le voci più autentiche della nuova generazione. La sua presenza rappresenta un gesto forte e simbolico.

«Essere presente per me è fondamentale – ha dichiarato Big Mama –. Lottare per dei diritti che io ritengo giusti e doverosi è una cosa che continuerò a fare. Farlo a Siracusa è molto importante, perché la Sicilia è un territorio che ha sofferto molto e continua a soffrire. In più, i siciliani mi hanno sempre supportato tanto: è giusto restituire questo affetto.»

Il raduno è previsto per le 18.30 in Piazza Euripide, punto di partenza del corteo che attraverserà le vie principali della città: via Agatocle, Largo Caliperi, via Catania, piazzale Marconi, Corso Umberto, Ponte Umbertino, via dei Mille, via Chindemi, Corso Matteotti e infine Piazza Archimede. Ad accompagnare il cammino, musica, colori e soprattutto i messaggi di chi ogni giorno chiede più giustizia, dignità e inclusione.

A concludere la giornata, dalle 23.00, sarà il party ufficiale del Pride nella suggestiva cornice del Plemmiria Reserve, location immersa nella natura e affacciata sulle scogliere del litorale siracusano.

Grande l’entusiasmo anche da parte del direttore artistico, Diego Di Flora, per la sua prima volta alla guida dell’evento:

«È un onore firmare la direzione artistica del Siracusa Pride. Ho voluto immaginare un Pride che fosse celebrazione, ma anche uno spazio sicuro, una voce collettiva e un momento di rottura con l’indifferenza. Con Big Mama al nostro fianco daremo corpo e voce a tutto questo. Ci aspetta un’edizione potente, libera, necessaria.»

Ma il Pride non è solo festa: è anche – e soprattutto – un’occasione di riflessione politica e sociale. Il coordinamento del Siracusa Pride 2025, composto da Arci Siracusa, Arcigay Siracusa, Astrea in memoria di Stefano Biondo, Bon’t Worry, Centro antiviolenza Ipazia, CGIL, UIL, Giosef, No Hate Speech, REA e altri soggetti del territorio, ha sottolineato con forza, attraverso un documento politico, l’urgenza di continuare a lottare per diritti spesso dati per scontati e oggi messi in discussione.

«Orgoglio è resistenza, orgoglio è comunità, orgoglio è anche festa – scrive il coordinamento –. Il Pride è il nostro spazio di libertà, proprio in un momento storico in cui l’omolesbobitransfobia torna ad alzare la testa. Unitevi al corteo, portate i vostri colori, la vostra voce, la vostra voglia di cambiare. I diritti non si chiedono: si prendono. E si difendono, insieme.»

Tam Tam TV

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