PD e Fratelli d’Italia hanno chiesto chiarimenti all’amministrazione comunale siracusana sul passaggio del servizio rifiuti da Tekra a RisAm, sollecitando trasparenza sulla procedura, sulle autorizzazioni, sulle tutele per i lavoratori e sull’efficacia del servizio. La richiesta fa seguito ai dubbi e ai disservizi segnalati dai cittadini nei primi giorni di febbraio.
Il consigliere FdI Paolo Cavallaro ha denunciato i problemi riscontrati in città chiedendo garanzie sulla capacità del nuovo gestore ma rilanciando anche una revisione del modello di raccolta verso un sistema misto.
La proposta avanzata è quella di un sistema con porta a porta in alcune aree (Ortigia, Cassibile, Belvedere e altre zone) e un sistema stradale ordinato e pulito nel resto della città aretusea.
L’assessore Luciano Aloschi ha replicato spiegando che il Comune è intervenuto in una situazione improvvisa per garantire la continuità del servizio, ammettendo difficoltà e ritardi negli stipendi dei lavoratori, ma assicurando che il canone a Tekra è stato pagato e che, secondo i sindacati, si é raggiunto un accordo. Intanto è previsto anche l’avvio del confronto sul nuovo bando rifiuti per migliorare il servizio.





