Il gruppo consiliare del Pd ha scelto di non votare la proposta di variazione di bilancio presentata dall’amministrazione comunale, definendola “distante e inadeguata” rispetto ai bisogni concreti della città di Siracusa. Una presa di posizione che è stata accompagnata da numerose critiche nei confronti delle scelte politiche dell’attuale giunta.
“Da mesi chiediamo interventi seri e puntuali su emergenze reali – dichiarano i consiglieri Massimo Milazzo, Sara Zappulla e Angelo Greco – ma le nostre proposte continuano a essere ignorate. Anche stavolta, la maggior parte dei nostri emendamenti è stata respinta”.
Tra le richieste avanzate figurano quelle relative alla richiesta di maggiori fondi per la pulizia dei terreni incolti di proprietà comunale con esecuzione forzata verso i proprietari inadempienti ma anche un sistema di comunicazione efficace per le emergenze, un servizio di trasporto per i malati oncologici, l’intitolazione di un giardino alle vittime della strada e delle risorse per la manutenzione delle strade cittadine, spesso ridotte in condizioni critiche.
“Servivano risposte concrete alle tante emergenze che ci vengono segnalate ogni giorno da cittadine e cittadini”, sottolineano i consiglieri del Pd ricordando come sia stato approvato solamente un emendamento, quello che destina 70 mila euro all’abbattimento delle barriere architettoniche sui marciapiedi. “Un intervento doveroso per la sicurezza e la mobilità delle persone con disabilità, ma che da solo non basta a colmare la distanza tra la visione dell’amministrazione e quella della città reale”.
Il Pd sottolinea inoltre come l’amministrazione continui a privilegiare “dichiarazioni d’intenti e passerelle mondane” invece di affrontare le difficoltà quotidiane dei siracusani. “La città soffre, chiede attenzione e azioni, non propaganda”, affermano con decisione.
“Ci siamo astenuti – concludono – motivando pubblicamente la nostra scelta come l’ennesima risposta a una navigazione a vista, condotta da un sindaco che ha perso la rotta. Continueremo a portare in aula le istanze dei cittadini, con serietà e determinazione”.











