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03/11/2026
22:59
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Siracusa, muraglione di Riviera Dionisio il Grande: chiesti gli atti sugli interventi dopo il ciclone Harry

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Alternativa Libera Siracusa ha presentato al Comune una richiesta di accesso agli atti per conoscere lo stato della messa in sicurezza dell’area e verificare se permangano le condizioni di rischio accertate nel gennaio scorso.

A distanza di diversi mesi dal dissesto che ha interessato il muraglione di Riviera Dionisio il Grande, a Siracusa, Alternativa Libera Siracusa chiede chiarezza sugli interventi eseguiti e sulle attuali condizioni di sicurezza dell’area.

La richiesta di accesso agli atti, firmata da Salvatore Russo del Gruppo di Lavoro Risorsa Mare e indirizzata al sindaco, all’Ufficio tecnico comunale, alla Protezione civile e alla Polizia municipale, riguarda in particolare l’immobile situato al civico 182 e i provvedimenti adottati dopo gli eccezionali eventi meteorologici del gennaio 2026.

Il cedimento e lo sgombero dell’immobile

Il documento richiama l’Ordinanza sindacale numero 8 del 21 gennaio 2026, adottata dopo una segnalazione del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco.

Secondo quanto riportato nell’ordinanza, il terrapieno aveva subito un cedimento per un fronte di almeno dieci metri e una profondità superiore ai tre metri. Il muraglione risultava danneggiato in maniera rilevante e si rendevano necessarie verifiche strutturali urgenti e lavori di consolidamento.

Il provvedimento aveva inoltre disposto lo sgombero dei residenti dell’immobile fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.

Chiesti progetti, sopralluoghi e affidamenti

Alternativa Libera Siracusa domanda al Comune di poter consultare i verbali dei sopralluoghi, le relazioni tecniche, le verifiche strutturali e gli eventuali progetti predisposti per il consolidamento del muraglione.

La richiesta comprende anche eventuali diffide rivolte alla proprietà, incarichi professionali, affidamenti di lavori, stati di avanzamento, certificazioni di sicurezza, fatture e atti di liquidazione.

L’associazione vuole inoltre sapere se Palazzo Vermexio abbia richiesto finanziamenti alla Regione Siciliana, alla Protezione civile, al Genio Civile o ad altri enti e se siano già stati concessi contributi destinati alla messa in sicurezza dell’area.

Tra gli atti richiesti figura anche la corrispondenza intercorsa tra Comune, Regione, Protezione civile, Prefettura, Vigili del Fuoco, Genio Civile e Capitaneria di Porto.

I dubbi sulle condizioni attuali dell’area

Nel documento vengono poste alcune domande precise: l’immobile al civico 182 è ancora dichiarato inagibile e sottoposto a sgombero? Il muraglione è stato ripristinato o consolidato? Le condizioni di rischio sono state superate?

Alternativa Libera Siracusa chiede anche di conoscere le misure attualmente adottate per tutelare l’incolumità pubblica e privata e quale soggetto, pubblico o privato, sia stato individuato come responsabile degli interventi necessari.

L’istanza riguarda infine i rapporti con gli enti coinvolti nella successiva interdizione del tratto di scogliera interessato dal dissesto.

La richiesta, presentata il 7 settembre, punta dunque a ricostruire le attività svolte nei mesi successivi all’emergenza e a verificare quale sia oggi lo stato effettivo del muraglione e dell’immobile sgomberato.

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