Un attentato incendiario è stato compiuto nella notte nel cuore del mercato di Ortigia. Intorno alle 2, un uomo ha cosparso di liquido infiammabile un garage utilizzato come magazzino in via De Benedictis, per poi appiccare il fuoco. L’azione è stata ripresa dalle telecamere di videosorveglianza, ora al vaglio degli investigatori.

Immediato l’intervento dei Vigili del Fuoco, che sono riusciti a domare le fiamme evitando conseguenze più gravi in un’area densamente frequentata e a forte vocazione commerciale. Sul posto anche la Polizia di Stato, che ha avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e individuare eventuali responsabilità.
L’episodio ha suscitato una forte reazione nel mondo politico e istituzionale. Tiziano Spada, parlamentare regionale e sindaco di Solarino, ha espresso solidarietà alla famiglia Borderi, proprietaria del magazzino colpito: “Condanno con fermezza questo vile atto intimidatorio. Gli imprenditori onesti devono sapere che le istituzioni sono al loro fianco», ha dichiarato.
Spada ha sottolineato il valore dell’azienda Borderi, realtà storica dell’enogastronomia locale: «Una famiglia che conosco personalmente, capace di crescere attraverso sacrificio, lavoro e innovazione, diventando un punto di riferimento non solo per Siracusa ma per l’intera provincia, compresa Floridia».
Il deputato regionale ha poi richiamato l’attenzione sul tema della sicurezza: «La politica ha il dovere di sostenere chi fa impresa e di contrastare ogni logica criminale che mina il tessuto economico e sociale del territorio».
Sulla vicenda anche l’intervento del sindaco di Siracusa, Francesco Italia, che ha parlato di un segnale preoccupante: “L’incendio al mercato di Ortigia rappresenta un campanello d’allarme sulla recrudescenza di episodi criminali in città. Pur in presenza di dati complessivamente positivi, nelle ultime settimane registriamo un aumento delle intimidazioni ai danni dei commercianti”.
Il primo cittadino ha assicurato un rafforzamento delle azioni di prevenzione e controllo, in sinergia con la Prefettura e le forze dell’ordine: “Le istituzioni reagiranno con iniziative concrete, non solo sul piano repressivo. Alla famiglia Borderi va la mia piena solidarietà e l’invito a continuare la propria attività con determinazione”.








