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13/05/2026
14:55
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Siracusa in silenzio stampa: adesso serve vincere a Trapani e sperare sui risultati favorevoli di Foggia e Giugliano

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Il pareggio di ieri con la Cavese lascia ancora una volta l’amaro in bocca al Siracusa e ai suoi tifosi, i quali, per la terza settimana consecutiva, hanno sperato fortemente in un successo che avrebbe potuto quantomeno far dipendere l’accesso ai play out dalla vittoria nel derby in programma domenica prossima in trasferta col Trapani.

Ed invece, per poter accedere agli spareggi da terzultimi con il Giugliano, gli azzurri non solo dovranno battere i granata (ormai retrocessi), ma sperare che i campani perdano a Caserta e che il Foggia non vada oltre il pari nella gara interna con la Salernitana.

Una combinazione non impossibile, certo, ma davvero molto difficile già a partire dai tre punti da portare necessariamente a casa nella sfida del Provinciale.

Ieri la squadra azzurra non è riuscita ad essere incisiva come al solito, complice anche una Cavese molto attenta e, come si sapeva, sempre pericolosa e letale nelle ripartenze.

Il gol di testa di Sbaffo nel finale ha salvato i leoni da una sconfitta ed il pallone scagliato fuori da Iob nel recupero ha spento ogni velleità di rimonta di una squadra che, comunque, e questo va sottolineato e ribadito, ha dato ancora una volta il massimo.

Al termine del match del De Simone, ieri sera, la società ha disposto il silenzio stampa e nessuno dei tesserati azzurri si è presentato in sala stampa.

Visibilmente deluso anche il tecnico Marco Turati, il quale però, e c’è da scommetterci, in settimana farà il possibile per far si che i suoi ragazzi si presentino al Provinciale consapevoli di potersi giocare l’ultimissima chance.

A parlare, a fine gara, è stato dunque soltanto l’allenatore in seconda della Cavese, Umberto Di Giacomo.

Felicissimo per la salvezza raggiunta dai campani, Di Giacomo ha anche sottolineato i meriti di un Siracusa che non si è mai arreso.

“Sapevamo – ha detto – che sarebbe stata una partita difficilissima e per questo abbiamo cercato sin da subito di contenere i loro tentativi e siamo riusciti anche a segnare pur subendo, nel finale, un gol in maniera molto ingenua. Abbiamo concesso molto possesso palla ma rischiando davvero poco – ha aggiunto- e siamo contentissimi di essere riusciti a raggiungere quota 41 punti con una giornata d’anticipo e di aver centrato il nostro traguardo”.

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