Fine settimana intenso e carico di significato, a Siracusa, con la danza al centro dell’impegno civile grazie a “One billion rising”, la campagna internazionale che invita a scendere in piazza per dire basta a ogni forma di violenza e discriminazione contro donne e bambine.
L’iniziativa, promossa e coordinata dal Centro antiviolenza Ipazia, ha visto la partecipazione di tantissimi cittadini, volontari e associazioni del territorio, uniti dall’obiettivo comune di sensibilizzare la comunità e costruire una cultura fondata sul rispetto, sull’uguaglianza e sulla libertà.
Determinante il contributo del Comitato attivisti siracusani, di Cinzia Giamblanco che ha guidato le coreografie, delle volontarie di Salute donna odv e dell’Asd Dragonfly, che hanno animato le giornate con energia, professionalità e spirito di condivisione.
La danza, linguaggio universale e potente, è stata lo strumento scelto per trasformare la piazza in uno spazio di consapevolezza: un modo diretto e coinvolgente per parlare di diritti, prevenzione e contrasto alla violenza di genere, e per ricordare che la battaglia contro ogni abuso riguarda l’intera società.
“È stato un lungo e ricco fine settimana ed è tempo di bilanci, – hanno commentato le organizzatrici – danzare per One Billion Rising significa riaffermare la nostra sorellanza e la nostra determinazione a non lasciare nessuna donna sola”.
Un’iniziativa che ha saputo unire arte e impegno sociale, lasciando un segno concreto nella città e rilanciando l’appello a non abbassare mai la guardia contro la violenza, a partire dalla prevenzione, dall’informazione e dalla partecipazione attiva di tutta la comunità.





