La raccolta differenziata di carta e cartone lancia segnali incoraggianti in Sicilia così come nella provincia di Siracusa. Secondo quanto emerge dal rapporto anniale di Comieco – il Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi Cellulosici – nel 2024 nel territorio siracusano sono state raccolte oltre 19 mila tonnellate di materiali cellulosici, con un pro-capite superiore ai 51 chilogrammi per abitante.
Un dato a conferma della tendenza positiva della Sicilia nel suo complesso, che ha superato le 243.000 tonnellate (+4,3% rispetto al 2023), e che colloca Siracusa nella fascia medio-alta delle province siciliane per quantità di carta e cartone raccolti per abitante.
“Da oltre dieci anni la Sicilia mostra segnali costanti di crescita, ma è fondamentale non abbassare la guardia”, ha dichiarato Carlo Montalbetti, Direttore Generale di Comieco. “A Siracusa, come in altre province, c’è ancora margine per migliorare sia nei volumi che nella qualità della raccolta”.
Nonostante i progressi, restano criticità da affrontare. In tutta la regione, circa un quarto della raccolta domestica presenta impurità che ne compromettono il riciclo e ne aumentano i costi di gestione. Inoltre, il dato pro-capite della provincia di Siracusa, pur buono, è ancora lontano dalla media nazionale di 65,4 kg per abitante.
L’auspicio, per il territorio siracusano, è che le buone pratiche di raccolta vengano consolidate e affiancate da campagne di sensibilizzazione e da una maggiore attenzione alla qualità del materiale raccolto, per rendere sempre più efficiente e sostenibile il ciclo del riciclo.








