Il Sorrento espugna il “Nicola De Simone” ed è notte fonda per il Siracusa di Marco Turati che incassa l’ennesima delusione nel campionato di serie C. Ancora una volta la sconfitta è frutto di un lancio dalle retrovie che la squadra campana ha saputo finalizzare con estrema freddezza. E’ l’ottavo ko rimediato dagli azzurri che inevitabilmente acuisce la crisi di risultati. Inevitabile la contestazione dei tifosi a fine gara, soprattutto all’indirizzo del presidente Ricci reo di aver allestito una squadra che dimostra di non essere adatta alla nuova categoria.
Eppure anche in questa occasione gli uomini di Turati si sono spesi peer riuscire a vincere la partita e uscire dal tunnel, soprattutto nel corso del primo tempo con delle azioni che avrebbero meritato migliore sorte. Ma vuoi per la bravura del portiere o per mera sfortuna (vedi il legno colpito da Valente) non è stato possibile mettere sotto l’undici campano.
Una formazione che non ha brillato per gioco, ma è apparsa molto solida in difesa e pungente quando si è lanciata in contropiede. Un atteggiamento tattico che alla fine ha dato ragione agli ospiti che hanno portato a casa tre punti pesantissimi e sfrondato in una crisi nerissima gli azzurri. Non si ricorda un percorso così deludente in passato, anche negli anni più tribolati del sodalizio.
Segnali che inizialmente sembravano incoraggianti con il Siracusa che parte forte e nei primi minuti di gioco crea due insidiosi cross in area di Valente che mettono in affanno la difesa ospite. Al 5′ l’attaccante di testa colpisce il palo, calcia ancora e Harrasser salva sulla linea, ci riprova Capanni ma il portiere blocca la debole conclusione. Il Sorrento si fa pericoloso, al 15′, con D’Ursi che entra in area, ma il suo tiro è respinto in angolo dall’attento Farroni.
Ma è sempre il Siracusa a presidiare la metacampo del Sorrento e al 23′ Contini ci prova con un tiro dal limite che è preda del portiere. Subito dopo nuova incursione di D’Ursi che fa tremare la difesa azzurra. Poco dopo punizione di Valente che non sortisce alcun effetto. Attorno al 25′, ancora Harrasser, respinge le conclusioni prima di Candiano e poi di Bonacchi. Al 34′ brivido per i padroni di casa con un veloce contropiede di Colombini che si conclude a fil di palo. Poco dopo Puzone scodella in area un insidioso cross basso, ma Capanni non intercetta la sfera.
Dopo l’intervallo entra Molina per Capanni. L’attaccante argentino subito imbeccato in area da Valente colpisce bene di testa ma la sfera sorvola la traversa. Al 14′ Sorrento pericoloso con un lungo lancio del portiere per D’Ursi che supera la difesa azzurra ma il suo tiro finisce di poco fuori. E’ l’anticamera del gol che matura al 23′ con un micidiale contropiede ancora di D’Ursi che si invola sul filo del fuorigioco e dal limite supera Farroni. Il vantaggio dei campani mina il morale degli azzurri, tant’è che provano a rimediare ma senza la necessaria lucidità. Alla fine il Sorrento porta a casa il successo e il Siracusa resta inchiodato all’ultimo posto coi soliti tre punti strappati al Potenza. A fine gara silenzio stampa del Siracusa e confronto dai toni molto duri tra tifosi e giocatori.






