Siracusa ed il Siracuaa calcio si avvicinano di corsa verso la prossima stagione agonistica, che vedrà l squadra aretusea militare nel campionato di serie C: insieme alla squadra anche lo stadio “Nicola De Simone” si prepara a fare il grande salto tra i professionisti. La prima scadenza ufficiale è fissata per i primi giorni di giugno, entro il 6, quando i tecnici della Labosport, leader mondiale nei test e certificazioni delle superfici sportive, effettueranno il sopralluogo già programmato e necessario all’omologazione Fifa del manto erboso.-
Il sintetico dello stadio aretuseo, al momento, presenta diverse criticità che richiedono una serie di interventi urgenti. E a tal proposito il Comune ha già acquistato 200 metri quadrati di erba sintetica verde e 20 metri quadrati di materiale bianco per le strisce oltre ai materiali per il fissaggio dei rattoppi. Materiale che proviene direttamente da Italgreen, l’azienda che aveva fornito il manto originale, per garantire omogeneità e compatibilità.
Il costo dell’operazione, pari a circa 10 mila euro, è stato coperto con un prelievo dal fondo di riserva del sindaco. Il materiale dovrebbe arrivare entro metà della prossima settimana, così da essere subito posato in vista dell’ispezione.
A seguire passo dopo passo i lavori è l’assessore allo Sport, Giuseppe Gibilisco, impegnato anche personalmente nel rispetto delle tempistiche e delle procedure.
Grande attenzione anche all’intaso, il materiale che s’inserisce tra le fibre dell’erba sintetica per migliorarne resa e sicurezza. Per il De Simone è stato scelto il geofil, un mix naturale di fibre di cocco e sughero, che garantisce ottime prestazioni e un minor impatto ambientale.
Nel frattempo, grazie all’impegno dello stesso assessore Gibilisco, sono stati ripristinati e riattivati il gruppo elettrogeno, le luci di emergenza e le vie di esodo dello stadio. L’obiettivo, come ribadito, è quello di far trovare il De Simone omologato per l’inizio della prossima stagione, accogliendo così il ritorno del Siracusa tra i professionisti nella propria casa, davanti al proprio pubblico.




