Eccoci arrivati all’ultima giornata del campionato di serie C. Come si temeva con il Siracusa appeso all’ultima speranza di approdare ai play-out. Un traguardo che senza la penalizzazione di 11 punti sarebbe stato ampiamente centrato e aggiungiamo meritato alla luce del gioco prodotto dagli azzurri nel corso della stagione. Ma la crisi societaria ha determinato lo scivolamento in classifica e una retrocessione diretta che potrà essere evitata solo vincendo a Trapani e nei risultati favorevoli di altre sfide.
La sfida coi granata già condannati alla serie D a causa dei 25 punti di penalizzazione arriva negli ultimi 90′ che la squadra di Marco Turati, penultima in classifica con 25 punti in carniere, dovrà giocare senza riserve e con il solo obiettivo di vincere il derby e poi sperare che il Foggia che vanta 27 punti non batta in casa la Salernitana e il Giugliano con 36 punti perda a Caserta. Una serie di risultati che tecnico e giocatori sperano si realizzano, così da arrivare a giocarsi la permanenza nello spareggio salvezza.
Sarebbe il giusto premio per una squadra che sul campo avrebbe certamente meritato di salvarsi anzitempo e per gli appassionati tifosi che non hanno mai smesso di incoraggiarla e sostenerla, nonostante le tante tribolazioni attraversate dall’inizio dell’avventura in serie C che avrebbero indotto a disertare lo stadio. Non è stato così, la squadra di Marco Turati non ha mai perso i suoi tifosi, non si è mai arresa e ha continuato a lottare senza riserve in ogni occasione per raggiungere l’obiettivo stagionale. Che alla luce della classifica appare assai difficile da centrare, ma è giusto rincorrere i play-out sino a quando l’aritmetica dirà il contrario.
Intanto la squadra ha sostenuto l’ultimo allenamento, domani mattina è prevista una seduta di rifinitura e attorno alle 13 la partenza in pullman per sostenere la sfida di Trapani in programma, alle 18 di domenica 26. Purtroppo la trasferta è inibita ai tifosi azzurri. Il Prefetto di Trapani ha infatti disposto il divieto di vendita dei biglietti di ingresso al “Provinciale” ai residenti nella provincia di Siracusa, provvedimento adottato, sentito il Questore, a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.
In quest’ottica i tifosi azzurri si sono dati appuntamento al De Simone per seguire quella che rappresenta la sfida più importante della stagione. In una nota diffusa ieri, infatti, la tifoseria organizzata ha preannunciato anche che, a prescindere dal risultato, attenderà la squadra al ritorno da Trapani per rendere merito e ringraziare i giocatori al termine di quella una stagione difficile ma che ha anche regalato qualche soddisfazione.




















