Battere il Benevento e sbloccare la classifica ancora a secco di punti. E’ questo l’obiettivo che intende raggiungere il Siracusa nella sfida casalinga coi campani in programma domani, alle 17,30. E’ la seconda volta che gli azzurri giocano davanti al proprio pubblico, stavolta contano di ottenere il massimo risultato possibile dopo tre sconfitte di fila, così da iniziare la corsa per la salvezza.
Nella conferenza stampa svoltisi alla vigilia del match, Marco Turati ha analizzato lo stato di forma dei suoi e parlato deil’undici campano allenato da Gaetano Auteri. L’ex giocatore e trainer azzurro, essendo squalificato, seguirà il match dalla tribuna, al suo posto in panchina siederà il vice Alessandro Monticciolo, ex centrocampista centrale con più di 300 presenze tra serie B e D.
“Siamo pronti e motivati a fare bene – ha commentato il tecnico azzurro – abbiamo trascorso una buona settimana e smaltito la batosta di Cerignola. E’ stata dura accettare la sconfitta per come è maturata, ma ci conforta il fatto di aver dato il massimo e giocato una buona partita. Abbiamo analizzato la gara dove abbiamo fatto tante cose buone, purtroppo sono stati lasciati per strada dei punti immeritatamente: questo deve servirci da stimolo. Siamo un po’ indietro dal punto di vista fisico, ma miglioriamo di giorno in giorno”.
Turati è consapevole della forza degli avversari di turno. “Domani avremo di fronte un avversario molto temibile – sottolinea l’allenatore del Siracusa – che ha una delle rose più costose della serie C. In organico vi sono calciatori di categoria superiore che, peraltro, lavorano insieme da oltre due mesi. Questo ci obbliga a mettere in campo il massimo delle nostre capacità. Ma è giusto dire che abbiamo fatto bene anche nelle altre gare, purtroppo siamo stati sempre penalizzati da qualche disattenzione. Nessun problema difensivo – precisa Turati – la squadra l’ho vista sempre ben schierata: bisogna solo essere più reattivi nelle palle inattive. Non abbiamo avuto il tempo necessario per lavorare su alcune situazioni che possono verificarsi, ma nessuna squadra sinora ha fatto in modo di farci trovare in inferiorità numerica o messo sotto con il palleggio: abbiamo dato filo da torcere a tutti. E’ soltanto una questione di saper leggere ciò che succede dentro la gara e qualche volta riuscire a metterci una pezza. La mia squadra sa adattarsi all’avversario di turno – assicura il tecnico – e sa quando modificare qualcosa. Il nostro credo è sempre quello di essere aggressivi, portare pressione all’avversario e rendergli la vita difficile”.
Il Benevento è dunque avvertito, la squadra azzurra è pronta a dare battaglia per spezzare il momento no. Sta ai ragazzi della curva “Anna” e a tutti i sostenitori del Siracusa dare manforte a Turati e i suoi giocatori nel corso di quella che si spera sia la gara della svolta. Dal canto loro, i campani potranno contare su un buon numero di tifosi al seguito.





