C’è grande attesa in città per il derby casalingo con il Catania in programma allo stadio “Nicola De Simone” questo sabato, alle 17,30. Lo dimostra la forte risposta che stanno fornendo i tifosi azzurri alla giornata azzurra indetta dal sodalizio per l’attesissimo derby con gli etnei. Una partita tradizionalmente sentitissima dal pubblico siracusano che si aspetta una grande prova di carattere dalla squadra di Turati: nonostante il momento poco brillante attraversato in campionato e la crisi societaria i corso, i tifosi sognano l’impresa degli azzurri di stravolgere il pronostico sfavorevole con gli etnei e ridare vigore alla corsa per la salvezza.
L’obiettivo di Farroni e soci di fermare la corazzata catanese è chiaramente assai difficile da conseguire, poiché di fronte avranno una formazione attrezzata per il salto di categoria a cui sta stretta l’attuale seconda piazza alle spalle del Benevento. Una posizione maturata nel corso del nuovo anno, in seguito al pareggio di Foggia in apertura di girone di ritorno, alla sconfitta di Sorrento, e al secondo pareggio subito martedì scorso al “Massimino” con il Cerignola, risultati che hanno determinato la perdita del primato a favore del Benevento.
Un avversario, quindi, fortemente determinato a fare risultato pieno al “Nicola De Simone” contro un Siracusa che, dopo la bella vittoria casalinga con la Salernitana in apertura di girone di ritorno, ha inanellato 1 pareggio e 5 sconfitte, finendo nuovamente per essere risucchiato al penultimo posto che, purtroppo, scenderà in campo ancora privo dello squalificato Limonelli e dell’infortunato Cancellieri, mentre resta in dubbio l’utilizzo di Valente. Marco Turati e i suoi giocatori sono consapevoli di essere attesi da una sfida assai complicata, come ha confermato il tecnico azzurro nel corso della conferenza stampa tenuta stamani.
“Il Catania è una squadra – ha spiegato Marco Turati – che al pari del Benevento non ha bisogno di presentazioni. E’ fortissimo sotto ogni punto di vista, ma dal canto nostro proveremo a metterlo in difficoltà con le armi che abbiamo a nostra disposizione, cercando di sfruttare al meglio le occasioni che avremo. Il mio collega, Toscano, dispone di giocatori fisicamente abilissimi, che sanno gestire bene ogni attimo della gara. Sono convinto che diranno la loro fino alla fine per provare a centrare la promozione”.
L’allenatore del Siracusa è poi tornato a parlare delle trasferte di Potenza e Cosenza che hanno consegnato un solo punto alla sua squadra. “Usciamo male dalle ultime due trasferte che ci hanno lasciato grande rammarico. Meritavamo qualcosa in più, anche se avevamo cambiato molto per la presenza di diversi nuovi giocatori. Del resto, le rotazioni erano e sono obbligate, anche per questo motivo in occasione del derby ce ne saranno delle altre. Al di là dei risultati – sottolinea Turati – ho visto in tutti i miei ragazzi la determinazione necessaria, ma in partite come queste serviranno pure la furbizia e la malizia. Di sicuro, dovremo metterci il cuore e il morale dovrà essere alto. Ci sarà una bellissima cornice di pubblico ed è nostra intenzione fare bella figura coi nostri tifosi. È per tutti un’opportunità, così come l’ho avuta in passato io da calciatore, quella di poter giocare e vincere un derby”.
“Il pubblico – ha aggiunto – ha sempre il diritto di contestare o incitare la squadra, ma qui, a prescindere dalle difficoltà, ci hanno sempre dato una grandissima mano. E questo è uno dei motivi per i quali io sono qui e sono sicuro che anche contro il Catania i nostri tifosi saranno con noi come e più di sempre: noi faremo di tutto per uscire fra gli applausi a prescindere da come andrà a finire il match. Dal punto di vista tattico lasceremo sicuramente qualcosa ai nostri avversari. Qualcuno dei miei dovrà adattarsi a ricoprire un ruolo non suo, ma avendo a disposizione dei ragazzi splendidi e disponibilissimi faremo una partita al massimo e senza nessun alibi”.





