L’aria del derby con il Catania ha da giorni contagiato tutto l’ambiente che ruota attorno al Siracusa. Quello di domani allo stadio “Angelo Massimino” è un appuntamento calcistico da sempre particolarmente sentito che arriva in un momento poco felice per la squadra di Marco Turati, relegata all’ultimo posto in classifica con un solo successo in sette gare. Tecnico e giocatori sono consapevoli dell’importanza della sfida con l’undici etneo e sono pronti a dare il massimo per sovvertire un pronostico che, almeno sulla carta, li vedi inizialmente sfavoriti. Lo ha affermato il tecnico azzurro nel corso della consueta conferenza pre-gara.
“Siamo pronti a fare la nostra parte – ha spiegato Marco Turati – ci siamo preparati bene sia sotto l’aspetto tattico che mentale. Pronti ad accettare in campo qualunque tipo di battaglia dovesse emergere nel corso dell’incontro. Come nelle precedenti gare, cercheremo di fare la nostra partita e di avere l’atteggiamento votato a impedire ai nostri avversari di sviluppare il gioco che gli è più congeniale. Di certo, non partiamo battuti e anche domani proporremo quello su cui lavoriamo quotidianamente. Desideriamo dare una gioia alla nostra gente che in settimana ci ha fatto sentire tutto il suo calore. Come sempre abbiamo preparato un piano A ed un piano B in base alle modalità in cui si svilupperà il derby. Tuttavia – continua il tecnico – è impensabile pretendere di non lasciare nulla ad una squadra così forte come il Catania che ha a disposizione tantissime armi per rendersi pericolosa. E’ una squadra forte allenata da un tecnico preparato come Domenico Toscano, in organico vi sono giocatori esperti della terza serie, tra questi due forti attaccanti come Caturano e Cicerelli”.
Nei giorni scorsi, entrambi sono stati premiati dall’Associazione Calciatori per aver vinto la classifica dei marcatori della scorsa scorsa stagione: Caturano mise a segno 17 reti con la maglia del Potenza nel girone C, mentre Cicerelli ne realizzò 19 con la Ternana nel girone B. Due dei più prolifici attaccante della terza serie che gli azzurri dovranno controllare con la massima attenzione.
“Cercheremo di tenere i loro attaccanti il più lontano possibile dalla nostra area – sostiene Turati – anche perché più li terremo al di fuori dei nostri sedici metri e meglio sarà per noi. Cambieremo poco rispetto all’ultima gara casalinga con il Cosenza. Per la prima volta ci sarà Molina con noi, ma il giocatore ha ancora un basso minutaggio e non potrò utilizzarlo dall’inizio. Ad ogni modo, chiunque scenderà in campo dovrà dare il massimo nella speranza di riuscire a portare a casa un risultato utile”. Nelle fila azzurra mancherà Guadagni per infortunio, mentre si sta cercando di fare il possibile per recuperare alcuni giocatori non al meglio.





