Arrivano segnali incoraggianti per il Siracusa calcio, dopo che dal Tribunale di Siracusa è appena giunta la notizia del ritiro dell’istanza di fallimento presentata nei confronti della società a causa della mancanza dei presupposti necessari. Una decisione che sembra mettere al sicuro il titolo sportivo e restituisce un po’ di serenità all’ambiente azzurro.
L’udienza, prevista nella giornata odierna, lasciava presagire un rinvio del procedimento, ma il ritiro dell’istanza ha chiuso anticipatamente la vicenda.
Il siracusa si salva dunque, almeno per ora, dalla dichiarazione di liquidazione giudiziale (ex fallimento). All’udienza di stamattina, dinanzi al Giudice delegato del Tribunale fallimentare di siracusa, l’avvocato Sandra Giardina, difensore della siracusa calcio 1924, ha prodotto ampia documentazione contabile della società ed articolato la disquisitoria sulla fattibilità del piano di ristrutturazione societaria, che ha convinto il pubblico ministero a desistere dalle intenzioni manifestate alla scorsa udienza. Si spera, ora, nella consistenza di una nuova cordata di imprenditori che possa acquisire la società.
Sul piano sportivo, la squadra può ora concentrarsi sulle ultime due gare della regular season: prima la sfida casalinga contro la Cavese, poi la trasferta contro il Trapani. Due appuntamenti decisivi per chiudere al meglio il campionato e giocarsi le ultimissome, seppur flebili, chances di giocarsi i playout salvezza.
Resta tuttavia alta l’attenzione sul fronte economico. Entro la mezzanotte di oggi scade infatti il termine per il pagamento di stipendi e contributi: un passaggio cruciale per evitare sanzioni o penalizzazioni che potrebbero andare eventualmente a pesare sulla prossima stagione.





















