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19/02/2026
10:04

Siracusa Calcio, Ricci rompe il silenzio, chiama alla corresponsabilità e mette in discussione Turati

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Il presidente del Siracusa Calcio, Alessandro Ricci, rompe il silenzio a 48 ore dalla sconfitta casalinga che ha, di fatto, aperto la crisi in casa azzurra. Le parole del massimo dirigente chiamano alla corresponsabilità. Società da una parte e staff tecnico dall’altro responsabili, entrambi, del disastroso avvio nel campionato di serie C.

“A metà del mese di agosto ho convocato una conferenza stampa nella quale ho ritenuto doveroso assumermi la responsabilità per alcuni errori commessi nella gestione del club. – ha esordito Ricci – Si è trattato di un gesto sincero, ma anche di un atto funzionale a togliere pressione allo staff tecnico e alla direzione sportiva, affinché potessero lavorare con serenità e concentrazione.
Tuttavia, oggi ritengo che sia arrivato il momento di un’assunzione di responsabilità condivisa. È giusto che ciascuno, nell’ambito delle proprie competenze, si faccia carico delle proprie decisioni e del proprio operato.
Desidero chiarire, una volta per tutte, – e qui il messaggio appare estremamente chiaro – che le decisioni riguardanti l’aspetto tecnico e sportivo — dalla scelta dei giocatori nuovi, alle riconferme, fino alla costruzione della rosa — sono state interamente assunte dal direttore sportivo e dall’allenatore. La presidenza, nel pieno rispetto dei ruoli e delle professionalità, non è mai intervenuta nelle scelte di campo, né ha fornito indicazioni tecniche o suggerimenti sulle valutazioni dei singoli”.

Parole che arrivano dopo due giorni di silenzio stampa e di ripetuti incontri interni per decidere eventuali azioni necessarie a cambiare marcia in un torneo che vede l’undici azzurro relegato in ultima posizione.

“Il mio compito, come presidente, è stato quello di comunicare ai collaboratori il budget a disposizione per la stagione, un budget che, per inciso, non è stato ancora completamente utilizzato. – ha continuato il presidente – Ho ritenuto e ritengo tuttora che la serenità e l’autonomia dello staff tecnico siano elementi fondamentali per costruire un progetto credibile e duraturo.
Non ho mai fornito indicazioni sul lavoro dell’allenatore, né espresso giudizi sulle scelte tecniche o tattiche. Non rientra tra le competenze di un presidente entrare nel merito di tali questioni: il campo deve essere territorio esclusivo di chi lavora ogni giorno con la squadra.
Il mio impegno verso questa società, verso i nostri tifosi e verso la città di Siracusa resta immutato. Ma è doveroso, per rispetto del progetto, per ciò che abbiamo costruito in questi 3 anni e delle persone che vi lavorano, che ognuno risponda delle proprie scelte, così come io ho fatto e continuerò a fare per le mie. I nostri valori ci insegnano che non è importante cadere, anche se può far male, quanto lo sia la capacita di sapersi rialzare. Tutti insieme, società, dirigenti, staff, squadra e sopratutto i tifosi”.

“…che ognuno risponda delle proprie scelte”, parole che sembrano rivolte all’allenatore Marco Turati che – leggendo tra le righe del messaggio di Ricci – resta al proprio posto, ma con una parziale fiducia a tempo.

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