Nuova richiesta di liquidazione giudiziale presentata da due agenti FIFA nei confronti del Siracusa.
L’istanza, depositata nei giorni scorsi dall’avvocato Carlo Gubellini del Foro di Bologna, riguarda il mancato pagamento di commissioni maturate in occasione del trasferimento di quattro calciatori svincolati nel corso della stagione appena conclusa. Il credito reclamato ammonterebbe ad oltre 23 mila euro.
Sarà il Giudice Delegato Federico Maida a dover fissare l’udienza di comparizione delle parti, che dovrà tenersi entro trenta giorni dal 24 aprile. Un passaggio particolarmente importante, anche perché entro quella data altri eventuali creditori potrebbero intervenire nel procedimento, ampliando ulteriormente il quadro debitorio della società.
Secondo indiscrezioni, tra i soggetti che vantano crediti nei confronti del club figurerebbero anche farmacie, strutture ricettive e società di autoservizi. L’ammontare complessivo delle somme richieste potrebbe raggiungere cifre considerevoli, alimentando le preoccupazioni attorno al futuro societario.
A rendere ancora più complessa la situazione ci sono poi due vertenze di lavoro già pendenti: quelle promosse dall’ex brand ambassador Walter Zenga e dall’ex direttore sportivo Davide Mignemi. Le relative udienze sono state calendarizzate per il prossimo mese e potrebbero avere un peso significativo sul quadro economico-patrimoniale della società.
Le prossime settimane saranno decisive per comprendere se esistano margini per evitare una procedura concorsuale e garantire continuità al progetto sportivo. Nel frattempo, legali e parti coinvolte continuano a lavorare in vista dei prossimi appuntamenti davanti al tribunale.




















