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19/04/2026
14:13

Siracusa calcio: l’Atalanta impone il pari al De Simone e complica la corsa ai play-out degli azzurri

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Il Siracusa si danna l’anima ma non trova la vittoria con l’Atalanta U23 e si complica la strada per i play-out. Nel penultimo impegno casalingo gli azzurri miravano apertamente al successo, invece è arrivato un modesto pareggio che lascia tanta amarezza per come si è articolata la partita allo stadio “Nicola De Simone” contro un’Atalanta U23 pungente in contropiede, ma apparsa vulnerabile in difesa. L’assenza di uno stoccatore di esperienza al centro dell’attacco si è fatta sentire, nonostante l’impegno profuso dal giovane Arditi che ha sprecato clamorosamente il 3-1 che poteva spezzare la resistenza degli ospiti. Ma sarebbe ingiusto addossare ad Arditi il risultato finale, ancora una volta frutto di alcune sbavature della difesa azzurra che si conferma l’anello debole dello schieramento azzurro.

Nonostante la mancata vittoria, alla fine i tifosi hanno ugualmente applaudito tecnico e giocatori per l’impegno profuso nel corso di un match combattuto dall’inizio alla fine. Una gara che prima del fischio d’inizio è ravvivata dalla presenza dell’ex centravanti Mimmo Maggio fresco vincitore del campionato di serie D con la Scafatese. I tifosi hanno a lungo applaudito l’ex bomber azzurro con il quale hanno mantenuto un rapporto solidissimo.

Rispetto ad Altamura azzurri in campo senza Contini, Limonelli e Candiano rispettivamente sostituiti da Arditi, Gudelevicus e Riccardi. Palla in movimento e subito Iob pesca in area Valente che di prima intenzione va al tiro, ma la sfera è respinta da un difensore; immediata la replica degli ospiti con un potente tiro da fuori area di Cassa che sfiora l’incrocio dei pali. Al 5′ l’attaccante firma il vantaggio raccogliendo di testa una punizione calciata dalla sinistra da Panada. Nell’occasione bravo a sorprendere la retroguardia azzurra apparsa poco reattiva. Uno dei tanti gol incassati su palla inattiva dalla squadra di Turati.

Il Siracusa replica al 7′ con un tiro dal limite di Riccardi che il portiere blocca senza problemi; due minuti dopo azzurri vicino al gol con un cross di Valente per Arditi che si alza bene di testa ma la sfera sorvola di poco la traversa. Al 12′ nuovo contropiede degli ospiti con Panada che entra in area, ma prima del tiro Pacciardi è bravo a deviare in angolo la sfera.

Al 14′ matura il pareggio dei padroni di casa con Frisenna che conquista palla a metacampo e di prima intenzione lancia in contropiede Di Paolo che entra in area e con il solito tiro a giro sorprende Pardel e firma l’1-1 tra gli applausi dei tifosi azzurri. Il Siracusa non si ferma e al 17′ Obric atterra platealmente in area Arditi che lo aveva aggirato: è un chiaro fallo da rigore, ma l’arbitro fa proseguire l’azione tra il disappunto del pubblico siracusano.

Al 19′ ospiti pericolosi con un tiro dal limite di Panada respinto dall’attento Frisenna. Tre minuti più tardi, la squadra di Turati conquista una punizione nella trequarti: scambio corto di Frisenna per Cancelliere che con un tiro rasoterra infila la sfera a fil di palo alla destra di Pardel. E’ il 2-1 che fa esplodere il De Simone. Ma gli ospiti non demordono e al 25′ si lanciano in un veloce contropiede con Cisse che entra velocemente in area, salta in corsa Farroni e va al tiro a botta sicura, ma Pacciardi in scivolata devia in corner il pallone e sventa un gol fatto.

Il Siracusa replica al 28′ con una rete firmata da Valente, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Turati chiama l’FVS, la revisione conferma la posizione irregolare del trequartista azzurro. Al 32′ ammonito Levak per un fallo senza palla su Riccardi a metacampo. Nuovo FVS chiamato dal tecnico azzurro, l’arbitro conferma il cartellino giallo. Al 39′ ammonito Obric.

Il Siracusa continua a pressare e al 41′ Cancelliere ben posizionato in area potrebbe andare al tiro, ma esita e perde una ghiotta occasione per mettere in difficoltà Pardel. Poco dopo Atalanta minacciosa con un pericoloso cross in area di Ghislandi per Levak che di testa trova lo specchio della porta, ma Farroni sulla linea smanaccia la sfera e si salva. Dall’altra parte del campo un tiro-cross di Valente sfiora l’jncrocio dei pali, subito dopo Frisenna ci prova con un tiro alto. Al 46′ brivido per Farroni con un potente diagonale di Vavassori che sfiora il palo. Tutti negli spogliatoio alla fine di un primo tempo combattuto e carico di emozioni.

Si riparte con gli azzurri che sfiorano il terzo gol: l’azione parte da Cancellieri, scambio con Riccardi che libera Arditi, l’attaccante tutto solo davanti alla linea di porta spedisce incredibilmente la sfera addosso al portiere, ci riprova con una rovesciata ma il pallone sfiora il palo. Un gol sprecato che purtroppo inciderà nel prosieguo del match.

Tant’è che al 50′ c’è l’ennesima ripartenza veloce degli ospiti spezzata da un presunto fallo di Marafini su Vavassori, l’arbitro fischia il fuorigioco, ma il tecnico Bocchetti chiama l’FVS per u presunto fallo in area di rigore. Dopo revisione arriva l’ammonizione per il difensore azzurro e la punizione per l’Atalanta. Calcia Cisse, Farroni respinge ma la sfera è ribattuta di testa in rete da Ghislandi. Tutto da rifare per gli uomini di Turati che già al 62′ mettono in difficoltà la difesa ospite con un cross di Valente per Di Paolo che da buona posizione colpisce male di testa e spedisce fuori la sfera.

Al 57′ arriva il 3-2 degli azzurri con una giocata di Valente: il trequartista vince un duello con l’avversario e lancia la sfera dall’altra parte del campo dove è raccolta da Di Paolo che entra in area e con un preciso diagonale firma il nuovo vantaggio. Al 67′ due cambi nelle fila degli ospiti: Misitano e Idele per Cisse e Steffanoni. Poco dopo ammonito Riccardi. Al 68′ ancora il pungente Di Paolo costringe il portiere a salvarsi sulla linea; immediata ripartenza dell’Atalanta annullata dentro l’area dal provvidenziale intervento di Gudelevicius.

Ma il gol degli ospiti arriva subito dopo con una giocata di Levak che in piena area elude la marcatura dei difensori azzurri e con un preciso diagonale firma il 3-3 tra l’incredulità dei tifosi siracusani. Al 75′ Puzone rileva Iob, tre minuti dopo Di Paolo e Frisenna non trovano la porta. Al 79′ Manzoni rileva Vavassori, il Siracusa inserisce Limonelli per Valente e Contini per Di Paolo.

Il match resta apertissimo con il Siracusa che cerca con maggiore insistenza la rete del vantaggio che sfiora all’82’ con una potente punizione di Cancellieri che l’attento Pardel respinge coi pugni. L’Atalanta riparte immediatamente in contropiede e sfiora il vantaggio con un velenoso diagonale di Manzoni che lambisce il palo alla destra di Farroni. Al 90′ un cambio per parte Bonanomi entra al posto di Cassa e Sbaffo rileva Riccardi. Alla squadra di Marco Turati restano 6′ di recupero per vincere un match fondamentale per la corsa ai play-out, ma il risultato non si schioda dal 3-3 e alla fine arriva un punto che blocca gli azzurri all’ultimo posto in classifica sempre al fianco del Trapani che ha raccolto un pari a Monopoli.

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