L’ennesima sconfitta beffa ha lasciato tanta amarezza nelle fila del Siracusa. Allo stadio “San Vito” la squadra di Marco Turati aveva tenuto testa al Cosenza e stava per raggiungere l’obiettivo minimo del pareggio che avrebbe migliorato, seppur di poco, la classifica e caricato a dovere gli azzurri in vista del derby con il Catania in programma questo sabato a Siracusa.
“Siamo molto rammaricati del risultato – ha affermato a fine gara il tecnico siracusano – perché pensavamo di poter fare una partita migliore, anche se abbiamo interpretato bene la fase di possesso palla senza purtroppo essere riusciti a concludere verso la porta come volevamo e speravamo di poter fare. Molti dei miei ragazzi oggi hanno svolto bene il loro compito, naturalmente manca ancora la coesione tra vecchi e nuovi giocatori, il conoscersi a fondo e saper interpretare le partite per novanta minuti e oltre”. Turati non si aggrappa alla sfortuna, ma evidenzia un forte rammarico per l’episodio che ha determinato la sedicesima sconfitta nel campionato di serie C.
“Non penso che ci sia da imputare la sconfitta alla sfortuna – ha rimarcato – ma è anche vero che siamo stati puniti nell’unica volta in cui eravamo sotto la linea della palla e abbiamo subito un episodio dove sicuramente potevamo fare meglio. Certo, fa tanto male perdere una partita per un cross innocuo. Vogliamo ripartire subito e provare a rimediare a questa situazione attraverso il lavoro ed integrando al meglio tutti i nuovi arrivati”.





