Il Benevento non stecca l’appuntamento con la vittoria, supera per 3-2 il Siracusa e balza momentaneamente al comando solitario della classifica. Allo stadio “Ciro Vigorito” i sanniti si confermano imbattibili, inanellando l’11’esima vittoria in aggiunta all’unico pareggio colto con il Sorrento davanti al pubblico di casa. Pronostico rispettato da una squadra ben organizzata tatticamente che dispone di un organico di altissimo livello per la serie C, di contro il Siracusa di Turati ha messo in campo alcuni momenti di bel gioco e la solita generosità che purtroppo non sono bastati per risolvere i problemi di organico emersi in apertura di mercato invernale.
Il match di apre con un assist errato di Pacciardi che innesca un veloce contropiede dei sanniti con tiro dal limite di Lamesta che Farroni blocca, poi emergono gli azzurri con una serie di iniziative pericolose. La prima arriva al 2′ con Frisenna che ben servito in area piccola non riesce a controllare la sfera e si fa anticipare da un difensore; al 6′ grande giocata in corsa di Di Paolo con un sinistro a giro scagliato da circa 25 metri che lambisce il palo alla destra di Vannucchi.
All’11’ locali pericolosi con Salvemini che tutto solo davanti a Farroni indugia nel controllo della sfera e viene anticipato da Sapola. La squadra di casa insiste e al 19′ sfiora il gol con Tumminello; veloce ripartenza degli azzurri innescata con un lungo lancio di Puzone per Di Paolo che cattura la sfera oltre la metacampo, supera prima il portiere Vannucchi poi il difensore Ceresoli e da circa 30 metri insacca a porta sguarnita. Il gol carica gli azzurri e al 22′, ancora Di Paolo serve centralmente Contini che a ridosso dell’area giallorossa non aggancia la sfera e perde una ghiotta occasione per andare al tiro da buona posizione.
Il Benevento si riorganizza e, al 23′, sugli sviluppi di un veloce contropiede di Salvemini la palla arriva a Tumminello che in corsa dal limite trova l’angolo alla destra di Farroni e pareggia. Il gol carica la squadra di Flores che continua a cercare il raddoppio e lo sfiora al 27′ con una punizione di Prisco per Salvemini che in area viene anticipato dall’attento Farroni. Il Benevento insiste e al 29′ ottiene una punizione dal limite per un fallo di Puzone su Simonetti: Salvemini calcia bene, Farroni respinge corto, Scognamillo rimette la sfera in area che viene respinta sulla linea di porta da Cancellieri: il provvidenziale recupero del difensore nega un gol fatto ai padroni di casa.
E’ sempre la squadra di Flores a pressare e mettere in crisi la difesa azzurra: al 34′ Pacciardi è bravo ad anticipare Salvemini prima del tiro, un minuto dopo Lamesta tira in corsa dal limite ma Farroni blocca. Il forcing dei sanniti non diminuisce e al 39′ il solito Lamesta crossa in area per Romano che di testa conclude di poco a lato. Al 40′ Maita salta Sapola e va al tiro, ma il portiere azzurro si salva in angolo. Il Benevento è inarrestabile e al 47′, su corner dell’attivissimo Lamesta colpisce di testa Romano, ma ancora Farroni in tuffo blocca la sfera. Gli azzurri soffrono e non riescono a superare la propria metacampo, così al 43′ matura il raddoppio: Maita serve Tumminello che in corsa fa centro con un tiro imprendibile per Farroni. Nel secondo e ultimo minuto di recupero il Benevento cala il tris con un corner del solito Lamesta per Simonetti che sbuca dalle retrovie e di testa supera il portiere siracusano.
Si apre il secondo tempo con Bonacchi al posto di Sapola, il Siracusa appare più propositivo e al 49′ Contini serve in area Valente, ma l’attaccante è anticipato prima del tiro. Al 51′ un errato disimpegno degli azzurri permette a Maita di servire Simonetti che sfiora il palo alla sinistra di Farroni con un velenoso diagonale di sinistro. Al 55′ arriva il secondo cambio nelle fila azzurre con Frisenna che fa posto a Gudelevicius. Il Siracusa cresce e prova a rendersi pericoloso in diverse occasioni: al 57′ con un assist di Di Paolo per Gudelevicius che spara alto sulla traversa ,al 64′ con un tiro troppo impreciso di Candiano, poco dopo con una punizione di Cancellieri che finisce tra le mani di Vannucchi. Al 67′ ci prova Contini con un tiro dal limite respinto dal difensore Saio.
Al 69′ grave errore di Candiano che perde palla e innesca un veloce contropiede solitario di Lamesta che appena entrato in area viene anticipato da un tempestivo recupero Di Paolo che salva la propria porta da una rete ormai sicura. Il Siracusa si riporta in avanti con un serie di cross dalla sinistra partiti dal piede di un Valente più attivo rispetto al primo tempo e tramite il sempre generoso Cancellieri, ma i loro tentativi sono sempre intercettati dagli attenti difensori sanniti. Al 73′ Arditi sostituisce un Contini praticamente inoperoso. Il giovane centravanti è subito ben servito in area da Valente ma non aggancia la sfera. Al 74′ è lo stesso Valente a provarci con un potente tiro angolatissimo che in tuffo Vannucchi spedisce in corner. Ancora Valente, al 78′, crossa in area per Puzone, ma il difensore non riesce a spingere il pallone in porta.
Un minuto più tardi brivido per gli azzurri: Manconi, appena entrato in campo al posto di Tumminello, si lancia in contropiede e dal limite conclude a fil di palo. All’83’ Zanini sostituisce Puzone e il neo acquisto Sbaffo subentra a Candiano. Gli azzurri continuano a proiettarsi in avanti, ma all’87’ rischiano di capitolare ancora con Simonetti che colpisce la traversa; nuovo pericolo all’ 89′ con Mignani subentrato a Salvemini che sfugge in area a Pacciardi, ma il tiro è respinto in angolo da Farroni. Allo scadere dei 90′ regolamentari una conclusione di Di Paolo è deviata in angolo da un difensore e al 93′ il Siracusa sfonda sugli sviluppi di una punizione conquistata da Cancellieri: calcia direttamente in porta Valente, Vannucchi respinge corto e Pacciardi insacca la palla del 3-2.





