Si svolgerà entro fine aprile la prima udienza relativa all’istanza di fallimento presentata da un agente Fifa in relazione ad una serie di compensi mai percepiti per il trasferimento estivo di un calciatore del Siracusa.
Una vicenda che apre un fronte estremamente delicato, aggravando una situazione economica già fragile. La difesa del club avrebbe chiesto di avviare un percorso concordato con il giudice fallimentare, nel tentativo di evitare conseguenze drastiche.
Oltre agli intermediari sportivi, sarebbero diversi i fornitori in attesa di pagamenti arretrati che contribuiscono ad aggravare ulteriormente il quadro finanziario. A complicare la situazione si aggiunge anche una vertenza avviata dai legali dell’ex brand ambassador Walter Zenga, con una causa di lavoro nei confronti della società.
Resta in sospeso, intanto, la possibile cessione del club. La cordata di imprenditori locali, guidata da Lino Elicona, ha manifestato interesse a rilevare la società ma la trattativa non ha ancora registrato sviluppi concreti: mancherebbe, infatti, la documentazione necessaria per avviare il processo di acquisizione.
Nonostante lo stallo, il gruppo non sembra intenzionato a ritirarsi. In caso di esito negativo per l’attuale gestione, l’ipotesi sarebbe quella di ripartire da zero con una nuova realtà calcistica, pronta a raccogliere l’eredità sportiva della città.












