Ancora tante incertezze in relazione alla trattativa per la cessione del Siracusa. Nelle scorse ore si è tenuto un incontro tra Lino Elicona, rappresentante della cordata interessata all’acquisto del club, e il presidente Ricci, ma senza passi concreti in avanti.
Al centro della questione c’è ancora una volta la documentazione necessaria per procedere. La società aretusea, infatti, ha espresso un gradimento di massima nei confronti della proposta ricevuta, subordinando però qualsiasi sviluppo alla presentazione di tutti gli atti previsti dai regolamenti federali. Si tratta, in particolare, di una serie di certificazioni indispensabili per verificare solidità, trasparenza e requisiti dei potenziali acquirenti.
Dal canto suo, Elicona ha evidenziato come, al momento, non sia stata trasmessa alcuna comunicazione ufficiale completa e che le informazioni disponibili siano state apprese principalmente attraverso gli organi di stampa. Una situazione che rallenta inevitabilmente il percorso e che non consente di entrare nella fase operativa della trattativa, il cui termine ultimo è quello del 31 marzo.
Se dunque si dovesse procedere oltre la giornata di domani, potrebbe venir meno l’interesse all’operazione.
In un contesto già delicato, tra difficoltà sportive e incertezze societarie, la definizione di un eventuale passaggio di proprietà diventa cruciale per il futuro del club. Senza un’accelerazione nelle prossime ore, il rischio concreto è che la trattativa possa arenarsi definitivamente, lasciando ancora senza soluzioni il destino della società azzurra.












