Il leone è grave, ma è ancora vivo. Si è capito dalla gagliarda prova offerta contro la Casertana dagli azzurri allo stadio “Nicola De Simone”. Un match finito 4-0 e dominato dalla squadra siracusana dal primo all’ultimo minuto di gioco contro la quinta forza del girone C di serie C: un segnale forte che fa capire che si deve continuare a sperare nella salvezza, anche se la classifica è assai preoccupante. Consapevole dell’importanza della posta in palio, Limonelli e soci hanno dato il massimo in campo e messo alle corde la quotata formazione campana che mirava apertamente alla vittoria per alimentare la corsa ai play-off.
Si è così assistito ad un gran primo tempo degli azzurri, costantemente lanciati alla ricerca del gol e Casertana rintanata nella propria metacampo, votata solo al gioco di rimessa. La squadra di casa si riversa subito in avanti e al 3′ un tiro ravvicinato di Frisenna è respinto dal portiere, poi la sfera arriva ad Arditi ma il suo tiro è deviato in angolo da un difensore.
Gli azzurri ci riprovano, al 10′, con un corner di Riccardi, la palla arriva tra i piedi di Gudelevicius, tra i più attivi, che tira a botta sicura, ma la sfera è respinta da un difensore. Gli ospiti si fanno vedere in avanti al 15′ con un bel cross dalla sinistra di Viscardi per Casarotto che di testa conclude alto. Due minuti dopo è la squadra di casa a provarci con un assist centrale di Frisenna per Arditi in area, ma il centravanti è anticipato da Martino.
Al 23′ occasione d’oro per gli azzurri con Arditi che in piena area serve Di Paolo che va al tiro da buona posizione, ma la conclusione è debole e il portiere riesce a respingere sulla linea di porta. Il copione non cambia con il Siracusa che insiste in avanti, costringendo nella propria metacampo la Casertana. Alla mezzora ci prova Limonelli con un tiro a giro che si perde lontano dalla porta, pochi secondi dopo un altro tentativo di Puzone finisce alto. Al 35′ corner di Riccardi per Pacciardi che si alza bene, ma il suo colpo di testa sfiora la porta.
E’ un monologo degli azzurri che al 39′ si rifanno pericolosi con un splendida azione di Gudelevicius, abile ad imbeccare sulla destra Di Paolo, l’esterno in corsa tira angolato, ma il portiere riesce a respingere. Il gol matura un minuto dopo, sugli sviluppi di un lancio centrale di Gudelevicious intercettato di testa da Martino, il difensore sbaglia il retropassaggio subito abilmente sfruttato da Limonelli che ruba palla e appena entrato in area infila il portiere in uscita.
Il vantaggio galvanizza la squadra di casa che al 44′ crea una nuova limpida occasione da rete con Arditi che supera Kontek, ma una volta entrato in area conclude alto anziché smistare al centro per un compagno. Dopo un minuto di recupero si chiude il primo tempo con gli azzurri applauditi dal pubblico siracusano.
Dopo l’intervallo la Casertana presenta l’ex azzurro Toscano per Saco. L’undici campano si rende pericoloso al 50′ con Girelli che, sul filo del fuorigioco, entra in area dove Puzone e Gudelevicius lo atterrano, l’arbitro assegna il penalty: Spinelli, in panchina al posto dello squalificato Turatri, chiama l’FVS che conferma l’azione irregolare del giocatore campano. Svanita la minaccia del pareggio, il Siracusa attua il primo cambio con Contini per Riccardi. La Casertana si fa più spregiudicata, aumenta la pressione e ottiene due corner di fila, entrambi ben controllati dalla difesa. Al 61′ la Casertana utilizza il secondo cambio inserendo Proia per Girelli, ma è sempre il Siracusa a fare il match. Tant’è che al 63′ si registra un pericoloso cross in area di Di Paolo per Contini che di testa anticipa Arditi e conclude di poco fuori.
Tre minuti più tardi, Puzone innesca Arditi in area, l’attaccante va al tiro ma la sfera è deviata in angolo da un difensore; dalla bandierina Contini serve Limonelli che in piena area con preciso diagonale insacca la palla del 2-0. Esplode lo stadio del quartiere Borgata. Subito dopo Spinelli utilizza tre cambi: Sbaffo per Arditi, Valente per Limonelli e Zanini per Puzone. Giusto il tempo di entrare in campo che al 73′ il duo Sbaffo-Valente fa nuovamente esplodere il De Simone: lancio oltre metacampo di Farroni, Sbaffo di testa innesca il contropiede di Valente che in velocità sfugge all’avversario e con preciso diagonale firma il 3-0.
Il Siracusa ha ormai in mano il risultato, a continua a spingere in avanti e, al 77′, ancora Valente va al tiro pericolosamente, il portiere respinge, la sfera è raccolta da Di Paolo che da pochi passi firma il poker di reti. Gli ospiti chiamano l’FVS, ma la rete è convalidata; è il settimo gol personale del giovane esterno azzurro.
La Casertana utilizza altri due cambi, mentre nella fila azzurre il giovane Morreale sostituisce Di Paolo; pochi secondi dopo arriva l’espulsione di Kallon per doppia ammonizione. La Casertana è tramortita e gli azzurri continuano ad attaccare, così all’88’ Iob ha la palla del quinto gol, evitato grazie all’intervento coi piedi dell’attento portiere De Lucia. Poco dopo Contini è atterrato in area, Spinelli chiama l’FVS per un possibile fallo di rigore, le immagini non confermano l’irregolarità, poi il match si chiude con gli azzurri a festeggiare davanti ad una Curva Anna semivuota, ma che ha incitato dall’inizio alla fine dell’incontro.





