Il Siracusa chiude l’anno con un secco 3-0 sul Trapani e incamera tre punti pesantissimi per la salvezza. Una prova gagliarda degli azzurri, la migliore della stagione contro un Trapani che non è mai riuscito a rendersi pericoloso. Nonostante il momento delicato attraversato dalla società del presidente Ricci, la squadra ha dato una prova di grande professionalità e di attaccamento alla maglia che ha fortemente emozionato i tifosi presenti sugli spalti dello stadio “Nicola De Simone”. La quinta vittoria stagionale è peraltro arricchita dall’essere riusciti a concludere il match senza subire un gol: non era mai successo in precedenza. Un altro segnale della crescita della squadra di Marco Turati anche nel derby sostituito da Carmine Giordano per squalifica.
Il Siracusa si presenta senza Zanini bloccato da un problema agli adduttori al suo posto schierato Puzone. In campo sin dal primo minuto anche Candiano che ha scontato il turno di squalifica, mentre partono in panchina Valente e Molina sostituiti rispettivamente da Di Paolo e Contini. Nel Trapani di Aronica in campo due ex azzurri: il difensore Roberto Pirrello e l’attaccante argentino Vazquez rispettivamente in forza nella stagione 2016/17 e 2018/19.
Primo tempo da incorniciare degli azzurri che prendono campo e gestiscono il gioco con l’irrefrenabile duo Limonelli-Parigini che mettono in costante affanno i granata, bravi ad ottenere subito due corner calciati da Giron che gli azzurri eludono con qualche difficoltà, poi sale in cattedra la squadra di casa. Primo affondo al 7′ con una proiezione offensiva solitaria di Cancellieri che tira con potenza, la palla è respinta in angolo dalla difesa; un minuto dopo scambio Contini-Parigini con il numero 10 azzurro che colpisce la traversa a portiere battuto. Il Siracusa mette sotto pressione gli ospiti e al 10′ sblocca i match con una grande giocata di Limonelli, il centrocampista entra in area e fa filtrare il pallone dove c’è Contini che con freddezza controlla la sfera e a due passi dalla porta supera Galeotti.
Il Trapani accusa il colpo, ma al 12′ è vicino al pari con Grandolfo che imbeccato in area da ottima posizione colpisce di testa, ma Farroni è pronto a respingere. Si torna subito dall’altra parte del campo con Parigini che mette i brividi al portiere avversario con un gran tiro che smanaccia in grande difficoltà. Ma il gioco è sempre in mano agli azzurri. Al 16′ bella triangolazione Parigini-Cancelliere Parigini con palla messa in area da quest’ultimo che la difesa granata mette in angolo. Al 25′ Candiano libera in area Limonelli che in corsa riesce a tirare, ma la sfera finisce nel fondo. La pressione degli azzurri è costante e al 28′ Limonelli supera in velocità tre avversari, poi libera in area Parigini il cui tiro ravvicinato è respinto col piede dal portiere.
Al 38′ ancora Limonelli tira in corsa, la difesa respinge in angolo; sugli sviluppi del corner va al tiro Cancellieri, ma la palla lambisce il palo alla destra di Galeotti. Il Siracusa insiste e al 40′ ci prova con Di Paolo con una conclusione maligna che il portiere respinge con tempismo in angolo. E’ un monologo degli azzurri che cercano costantemente la via del gol che sfiorano al 44′: Cancellieri imbecca in area Sapola che di testa impegna alla parata in tuffo il portiere. Al 45′ Parigini fa tutto solo, si beve un paio di avversari e lancia in area Ba, il centrocampista segue l’azione e tutto solo in area piccola insacca la palla del 2-0. Finisce un primo tempo impeccabile degli azzurri.
Si torna in campo e la musica non cambia con il Siracusa votato all’attacco e il Trapani che non riesce a superare la sua metacampo. Il primo brivido lo regala Candiano con una conclusione che sorvola la traversa. Al 50′ Parigini lanciato a rete è anticipato da un difensore che libera in angolo, subito dopo Cancellieri ci prova con un potente tiro da fuori area che sfiora il palo alla destra di Galeotti. L’attaccante esterno, autore di una grande prova individuale, al 54′ esce per fare posto a Valente. Un minuto dopo matura la terza rete degli azzurri con una grande giocata che parte da Ba poi Limonelli in area libera Contini che con freddezza finalizza il 3-0 con un tiro angolato, imprendibile per Galeotti. Doppietta personale per l’attaccante azzurro.
Il Trapani si va vivo in avanti al 60′ con Di Noia, entrato al posto di Carriero, con una conclusione che si perde nel fondo, ma sono sempre gli azzurri ad attaccare. Al 64′ doppio cambio per il Siracusa: entrano Molina e Gudagni per Contini e Di Paolo. Giusto il tempo di entrare che Guadagni fa subito ammonire un avversario e poi strappa gli applausi con un gran tiro dal limite che Galeotti respinge coi pugni. Al 70′ punizione dei granata calciata da Fishnaller che finisce nel fondo.
Al 72′ altri due cambi nelle fila azzurre: escono Ba e Limonelli entrano Gudelevicius e Frisenna. E’ sempre la squadra di casa a gestire il gioco e andare avanti con autorità: al 75′ cross di Valente per Molina che di testa costringe il portiere a salvarsi in angolo. Il Siracusa ci riprova all’85’ con una punizione di Cancellieri che finisce di poco a lato; due minuti dopo corner di Gudelevicius per Puzone che in corsa tira a botta sicura, ma Galeotti riesce a deviare in angolo. Il portiere del Trapani ci mette una pezza subito dopo respingendo in tuffo un gran tiro in corsa dal limite di Candiano. Dopo 4′ di recupero arriva il fischio finale dell’arbitro che sancisce la vittoria più entusiasmante degli azzurri.










