Il Siracusa pareggia a Foggia e riduce le chance di salvezza. Allo stadio “Pino Zaccheria” gli azzurri sprecano un’altra occasione di centrare la seconda vittoria esterna e alimentare la corsa ai play-out, facendosi rimontare nella ripresa dopo aver fallito due clamorose occasioni con Arditi per raddoppiare. Impresa fallita, ma la squadra ci ha provato con la solita generosità e per poco non rovinava il pomeriggio ai circa seimila tifosi rossoneri presenti sugli spalti, regalando una grande gioia ai cento appassionati tifosi siracusani al seguito della squadra di Marco Turati per la partita che metteva in palio punti fondamentali pe le sorti della stagione.
Il Siracusa scende in campo con gli stessi undici giocatori che hanno iniziato il match contro l’Atalanta e tutti determinati a fare il match. Tant’è che si riversano subito nella metacampo avversaria e già al 2′ sfiorano il gol con un gran tiro dal limite di Frisenna che Perucchini intercetta sotto la traversa e devia in angolo; dal successivo calcio dalla bandierina, a pochi passi dalla porta Pacciardi colpisce bene di testa, ma la difesa foggiana riesce a respingere in affanno.
Al 12′ Iob commette fallo da ammonizione, due minuti dopo i rossoneri conquistano una punizione da cui nasce il loro primo corner che non sortisce alcun pericolo per i siracusani. A loro volta abili a ripartire immediatamente in velocità e conquistare il secondo corner, poi concluso con un tiro alto da Di Paolo. Al 17′ sempre Di Paolo imbecca in area Valente, ma il trequartista controlla male la sfera e viene anticipato prima del tiro. E’ sempre la squadra ospite a fare la partita e tenere sotto pressione gli uomini di mister Pazienza che si affida a sporadici contropiede. Si arriva al 21′ per annotare il primo tiro dei locali con D’Amico, ma pescato in chiara posizione di fuorigioco.
Poco dopo un pasticcio difensivo degli azzurri permette ancora a D’Amico di andare al tiro in piena area, ma Farroni è attento e blocca in tuffo. Il match resta in mano agli azzurri che vengono premiati al 32′: cross in area di Valente per Di Paolo, immediato retropassaggio per Iob che in corsa tira a botta sicura, la sfera è intercettata da Arditi che in mischia ribatte in rete e firma l’1-0: è il quarto gol personale del giovane centravanti azzurro che dà maggiore spinta agli azzurri, mentre il Foggia accusa il colpo e prova a portarsi in avanti solo occasionalmente con palloni lunghi sempre facile preda della difesa siracusana.
Solo al 37′ i locali si rendono pericolosi con un pericoloso taglio corto in area azzurra di Giron neutralizzato dalla difesa. Si va negli spogliatoi con la squadra di Turati meritatamente avanti di un gol dopo aver disputato un brillante primo tempo. Si riparte con una novità nelle fila delle due formazioni: il Foggia presenta Bevilacqua al posto di Garofalo, il Siracusa Zanini per Iob. Giusto il tempo di ripartire che il Siracusa sfiora il raddoppio con Arditi che da buona posizione spara a fil di palo: una chiara occasione da rete purtroppo non finalizzata dal giovane attaccante azzurro. Al 50′ arriva l’ammonizione per Gudelevicius.
Tre minuti dopo errore di Cancellieri, la palla è preda di D’Amico che tira, ma la sfera è respinta in angolo dalla difesa; poco dopo ci prova Tommasini, ma il tiro risulta alto. Il Foggia insiste e per la prima volta nel corso del match mette sotto pressione Marafini a soci. Al 58′ Cancellieri si fa perdonare lanciando in contropiede Arditi, il centravanti entra velocemente in area e va al tiro a botta sicura, ma il portiere si salva con un’autentica prodezza che costa carissimo alla squadra di Marco Turati. Tant’è che nell’azione successiva il Foggia centra il pareggio con un preciso tiro dal limite di Tommasini che si infila a fil di palo con Farroni inutilmente proteso in tuffo. Un vera beffa per i siracusani che in precedenza avevano creato due clamorose palle gol con Arditi.
Subito dopo Bonacchi rileva Marafini out per infortunio. Segue un clamoroso liscio di Pacciardi che permette a Tommasini di andare pericolosamente al tiro dal limite, ma l’attento Farroni respinge in tuffo. Il Foggia prende campo, gli azzurri si difendono in affanno. Ma al 73’ sfiorano il gol con una potente conclusione di Di Paolo ancora una volta sventata dall’attento Perucchini. All’88’ Gudelevicius incassa la seconda ammonizione ed è espulso, lasciando i compagni in dieci. Nonostante l’inferiorità la squadra di Turati prova a rendersi pericolosa, ma il risultato resta inchiodato sull’1-1 sino allo scadere. Arriva un punto che permette al Siracusa di lasciare l’ultimo posto al Trapani. sconfitto in casa dalla Salernitana, e tenere ancora accesa una piccolissima speranza di centrare i play-out.





















