Sbollita la delusione per la sconfitta incassata a Crotone, la quinta di fila dall’inizio del campionato di serie C, il Siracusa si ripresenta domani allo stadio “Nicola De Simone” per sfidare il Potenza, in occasione del primo turno infrasettimanale della stagione. E’ il primo di due incontri di fila, il prossimo sarà contro il Cosenza, che gli azzurri disputeranno davanti al pubblico di casa. Due appuntamenti che potrebbero permettere alla squadra di Turati di tirarsi fuori dall’attuale scomoda posizione di classifica.
Il Siracusa è infatti relegato all’ultimo posto con zero punti all’attivo. Vero che la squadra ha sempre prodotto un bel gioco, fatta eccezione per la gara con il Benevento, e che avrebbe meritato qualcosa in termini di punti, ma è evidente che sono sempre emerse disattenzioni difensive e una evidente sterilità in fase di tiro che hanno finito per vanificare quanto di buono fatto in campo. Non a caso, gli azzurri hanno subito 11 reti (peggiore difesa del girone C) e siglato solo due reti, gli stessi di Foggia e Sorrento che però hanno punti all’attivo.
“Nel calcio la finalizzazione è fondamentale – dice il tecnico siracusano – ci è purtroppo mancata sia a Cerignola che a Crotone, gare dove si è sbagliato gol a porta vuota, ma non posso fossilizzarmi sull’errore tecnico del giocatori, penso che alla fine della stagione le cose si compenseranno”. Riguardo la difesa, Turati torna a parlare della prova di Crotone, dove l’ennesima distrazione ha compromesso la partita.
“La linea difensiva schierata nell’ultima partita – spiega – per trequarti era formata da due ragazzi del 2006 e uno del 2004 che non hanno mai giocato nei professionisti”. Turati si riferisce a Puzone, Sapola e Iob. “Ragazzi che comunque hanno fatto bene – precisa – che hanno dimostrato di saper tener testa a quello che considero l’attacco migliore della serie C. Certo, è emersa qualche sbavatura, ma era messa in preventivo visto la loro giovane età. Ma il loro atteggiamento e lo spirito che hanno messo in campo è stato qualcosa di grandioso contro attaccanti forti fisicamente e tecnicamente: hanno fatto una signora partita. Hanno margini di crescita e con il passare delle giornate faranno sempre meglio. Abbiamo delle alternative, ma non sono ancora pronte. Non voglio più commettere l’errore fatto con Frisenna per poi perderlo per un mese: non possiamo più permettercelo. Guadagni, ad esempio, avrei voluto toglierlo prima perché veniva da una settimana tribolata, si era allenato pochissimo e c’era un alto rischio di infortunio. Nonostante questo l’ho tenuto di più in campo, rischiando però qualcosa. Spero possa darci una mano contro il Potenza, ma sia chiaro che noi abbiamo il dovere di valutare le condizioni fisiche di tutti prima di impiegarli”.
Nonostante le cinque sconfitte, il tecnico resta ottimista. “Abbiamo valutato sia lo stato di salute che quello psicologico e anche contro il Potenza metteremo in campo una squadra grintosa e competitiva. Siamo sulla strada giusta e nonostante i risultati non siano arrivati, vogliamo svoltare. Certo, sarebbe stato preferibile lavorare ancora qualche giorno e recuperare, ma la partita di mercoledì può anche essere una opportunità per cambiare rotta”.
Il tecnico torna a parlare della sfida di Crotone. “Abbiamo fatto una partita tosta – commenta – e da bordo campo avevo la sensazione che con una piccola scintilla potevamo svoltare. Sentivo i fischi dei tifosi avversari e qualcosa di positivo, dentro di me, con il passare de tempo stava crescendo. Purtroppo quell’episodio su corner ci ha fatto male. Comunque, ho visto negli occhi dei miei giocatori lo stesso spirito di rivalsa che avevano la settimana scorsa. Sono molto fiducioso e confido nei miei ragazzi che interpretino con maggiore fame la gara e che ridurranno ai minimi termini gli errori. Il Potenza è una squadra – conclude Turati – da affrontare al massimo delle nostre possibilità. Dovremo scendere in campo cercando di colpirli nei momenti giusti del match e, allo stesso tempo, non concedere nulla agli avversari”.
Il Potenza si presenta al De Simone gasato dalla bella vittoria casalinga (2-0) colta a spese del Picerno che l’ha proiettata al sesto posto in classifica con 8 punti, in condominio con il Crotone. La squadra di De Giorgio vanta il secondo attacco del girone con 10 reti all’attivo e 8 subiti.





