Quindici voti favorevoli, quattro contrari e cinque astensioni hanno caratterizzato la lunga seduta che si é conclusa alle 5.30 di stamattina, 31 dicembre, e che ha portato all’approvazione del bilancio di previsione 2026-2028 del Comune di Siracusa.
Si tratta di un atto importante e complesso, corredato dal Dup, il Documento unico di programmazione, al quale sono allegati il Piano triennale delle opere pubbliche, il Piano triennale dei servizi e delle forniture e il Piano triennale delle alienazioni e valorizzazioni del patrimonio comunale.
Un passaggio che é stato definito “storico” dal presidente del Consiglio comunale, Alessandro Di Mauro, il quale ha sottolineato come il documento sia stato approvato nei tempi stabiliti dalla legge, dunque prima dell’avvio dell’esercizio amministrativo.
Tra le misure approvate figurano l’introduzione di criteri di valutazione costi-benefici per le opere pubbliche, l’individuazione di parametri oggettivi per gli affidamenti diretti sotto i 140 mila euro, l’obbligo di un report trimestrale sugli affidamenti nei settori Mobilità e Lavori pubblici, oltre alla pubblicazione annuale di un elenco dettagliato degli affidamenti assegnati.
Critica la posizione di Fratelli d’Italia, che ha votato contro il bilancio. Il coordinatore cittadino e consigliere comunale Paolo Romano ha motivato il no parlando di un documento “carente dei requisiti fondamentali di attendibilità e veridicità”.








