Scongiurata l’ipotesi fallimento, il Siracusa torna a fare i conti con delle possibili sanzioni che, comunque, non riguarderanno l’attuale stagione in serie C.
L’ultima scadenza fissata per il pagamento di stipendi e contributi relativi ai mesi di gennaio e febbraio, che era prevista per la giornata di ieri, 16 aprile, non sarebbe infatti stata rispettata dalla società del presidente Alessandro Ricci.
Secondo il regolamento federale, come detto, le sanzioni relative a tale inadempienza verranno applicate nella stagione successiva, la 2026-27, indipendentemente dalla categoria in cui militerà la squadra. La recidività nelle violazioni, tuttavia, rimane un aspetto da non sottovalutare e che potrebbe in qualche modo aggravare l’entità della penalità, rendendo ancora più incerto il futuro del club.
Domenica sera, intanto, al Nicola De Simone, andrà in scena quella che potrebbe essere l’ultima gara casalinga della stagione, con la Cavese. Leoni che, per sperare ancora nei playout, sono chiamati a vincere sia con i campani che nel derby dell’ultima giornata col Trapani ma anche a sperare nei passi falsi di Foggia, Giugliano e Latina che li precedono in classifica. A presentare la delicatissima e sempre più decisiva gara di domenica, in conferenza stampa, sarà, presumibilmente nella tarda mattinata di domani (sabato), il tecnico degli aretusei Marco Turati




















