Vetri infranti, telai divelti con uffici e segreterie completamente a soqquadro. È la scena che si è presentata stamattina all’interno della Cittadella dello sport di Siracusa dopo l’ennesima effrazione, con segni di forzatura evidenti in diversi punti della struttura. A seguito della scoperta, sono state allertate le forze dell’ordine e gli agenti della Polizia di Stato hanno avviato gli accertamenti necessari per ricostruire la dinamica del raid vandalico e individuarne i responsabili.
Si tratta, purtroppo, di un episodio che non sorprende più. Negli ultimi anni il complesso sportivo è stato infatti ripetutamente colpito da intrusione notturne, danneggiamenti, furti e atti vandalici tanto agli ingressi quanto alle aree comuni. Una serie di episodi che continua ad alimentare preoccupazione tra utenti, gestori e comunità sportiva, evidenziando la necessità di interventi strutturali e misure di sicurezza più efficaci per tutelare un bene pubblico frequentato quotidianamente da centinaia di cittadini. A partire da un efficiente sistema di video sorveglianza che possa quantomeno scoraggiare il perpetrarsi di atti di questo tipo.









