Il Siracusa è atteso da una trasferta molto insidosa, ma si respira un moderato ottimismo nella squadra di Marco Turati. Nel corso della consueta conferenza stampa pregara, il tecnico azzurro ha evididenziato il forte desiderio di riscatto che anima i suoi giocatori dopo l’opaca prova offerta in casa con il Benevento. Nel campo calabrese, sabato alle 17,30, occorre tirare fuori il massimo e ottenere il primo risultato utile dall’inizio del campionato, purtroppo contraddistinto da quattro sconfitte di fila che hanno relegato il Siracusa all’ultimo posto.
“Siamo in ritardo rispetto ai nostri programmi – ammette il tecnico siracusano – ma confido nei miei ragazzi per metterci finalmente in corsa. E’ necessario alzare la soglia dell’attenzione nel corso della gara, cercare di stare in campo senza soffrire come purtroppo abbiamo fatto nell’ultima partita casalinga con il Benevento. Quella coi campani è stata l’unica partita dove abbiamo subito parecchi tiri in porta, contrariamente alle tre precedenti prove di campionato. Si gioca sempre in undici e al di là dei moduli, con tre, quattro o cinque difensori, dobbiamo continuare a giocare al calcio come sappiamo fare: occorre solo cercare di restare coesi e remare tutti insieme nella stessa direzione. Personalmente, sono convinto che i miei ragazzi stanno lavorando bene e devono soltanto continuare a farlo. Serve una maggiore concentrazione e tanta determinazione, dal primo all’ultimo minuto di gioco.
Turati ha poi parlato del prossimo avversario degli azzurri, il Crotone. La squadra calabrese dispone di un organico di primordine che punta alle prime piazze, tuttavia dopo quattro turni è relegata a metà classifica con 5 punti in carniere, gli stessi di Potenza e Cosenza che Bryan Bonucci e soci affronteranno allo stadio “Nicola De Simone” rispettivamente alla sesta e settima giornata. Ma il Crotone condivide l’attuale posizione pure con Picerno, Giugliano e Cerignola.
“Anche a Crotone giocheremo una partita molto importante – sottolinea Marco Turati – dove cercheremo di ottenere il massimo, soprattutto in termini di risultato. Siamo coscienti che non sarà facile spuntarla contro la squadra calabrese, ma siamo fiduciosi. In settimana abbiamo lavorato molto sia sulla tenuta atletica che sul morale. Siamo in fondo alla classifica e bisogna assolutamente cercare di risalire la china. Sarebbe fondamentale fare punti a Crotone, soprattutto dal punto di vista psicologico”.
Il tecnico azzurro difende i giocatori fischiati dal pubblico in occasione della sfortunata prova con il Benevento di Gaetano Auteri.
“La scorsa settimana – dice – ho sentito qualche fischio nei confronti di alcuni giocatori che non sono stati tra i migliori nella sfida interna persa col Benevento, ma è stato e sarà sempre compito mio tutelare questi ragazzi e metterli sempre e comunque nelle condizioni di dare il massimo quando entrano in campo”.
Il Siracusa è quindi pronto a giocarsi al meglio le proprie chance allo stadio “Ezio Scida” per spezzare il momento no e smuovere la classifica. Il tecnico punta sul desiderio di riscatto del gruppo, naturalmente anche sulle giocate di giocatori esperti come Nicola Valente (nella foto) che in ogni frangente del match possono dare una svolta positiva al match. L’attaccante è apparso in ottime condizioni atletiche, è motivato. e rispetto ai compagni vanta un bagaglio tecnico decisamente superiore. Chissà che non sia proprio lui il giocatore che dà il via alla svolta”.





